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Karlsson, poco spazio e infortuni: cronache di una stagione complicata (Stadio)

L’ala rossoblù ha vissuto una stagione ai margini: dopo l’esordio contro la Juventus, ha perso spazio nelle gerarchie. Ora cerca il riscatto.

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Jesper Karlsson - Damiano Fiorentini / 1000cuorirossoblù.it
Jesper Karlsson (©Damiano Fiorentini / 1000cuorirossoblù.it

All’ombra di una stagione straordinaria culminata con la qualificazione in Champions League ci sono anche alcune lacune, anche se è difficile parlare di delusione. C’è infatti chi ha deluso le aspettative, ma che probabilmente potrà avere occasione di riconfermarsi all’altezza. Il nome che spicca, viste le grandi attese, è quello di Jesper Karlsson.

Doveva essere la freccia sulla fascia sinistra dei rossoblù, anche visti gli 11 milioni spesi e il passato nel campionato olandese che facevano pensare ad un giocatore pronto alla categoria. Ma l’ala rossoblù classe 1998, che è stato il giocatore più pagato sul mercato dalla dirigenza, ha avuto difficoltà ad ambientarsi, perdendo sempre più spazio nelle gerarchie di Thiago Motta.

Un passato in Eredivisie e l’esordio in rossoblù

Nei tre anni da protagonista all’AZ Alkmaar, Karlsson aveva mostrato un talento invidiabile, sia nel dribbling che nella capacità di finalizzazione. Con 37 gol in 93 partite, lo svedese appariva come un potenziale gioiello, tanto da essere conteso da diversi Club europei. Per queste motivazioni, quando il 23 agosto scorso venne ingaggiato a campionato già cominciato, le aspettative attorno alle sue prestazioni erano alte.

Karlsson non scese in campo con il Milan, ma esordì a Torino, proprio contro la Juventus che il Bologna affronterà lunedì, entrando al posto di Orsolini. In seguito, conquistò la maglia da titolare nella vittoria contro il Cagliari del Dall’Ara. In quella partita mostrò sprazzi del talento cristallino che sembrava potesse sbocciare: con conclusioni improvvise e grandi velocità, Karlsson stupì i tifosi.

Una stagione sottotono

Da quel momento in poi però le cose per il giocatore non sono andate come i tifosi speravano. Karlsson ha giocato solamente le successive tre gare, andando a sedersi il più delle volte in panchina. Un fastidioso quanto lungo infortunio al ginocchio lo ha  tenuto fuori per circa due mesi, costringendolo così a finire lentamente ai margini di Motta.

Il sostegno dei tifosi a Karlsson

Nonostante la stagione non brillante, lo svedese ha comunque il sostegno del pubblico, come d’altronde tutta la squadra. I tifosi gli hanno dedicato cori e striscioni a inizio stagione, sperando di rivedere le fiammate sulle fasce che si erano viste in Olanda. Nonostante ciò, Motta non lo ha mai preso in grande considerazione, preferendogli diversi altri giocatori pari-ruolo. Karlsson resta però un patrimonio della società, pertanto tifosi, compagni e lo stesso giocatore auspicano ad un riscatto.

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