Seguici su

Bologna FC

Il nuovo progetto del Bologna tra esperienze internazionali e “bolognesità”

Elementi cresciuti a livello locale ed esperienze di carattere internazionale: un giusto mix grazie al quale Bologna può puntare a fare bene

Pubblicato

il

Domenico Tedesco Bologna
Domenico Tedesco (@1000cuorirossoblù)

In un editoriale pubblicato sul numero odierno del quotidiano Il Resto del Carlino, Giuseppe Tassi definisce il Bologna come un «mix di internazionalità e bolognesità». Da qualche anno a questa parte, in altre parole, il club rossoblù ha dato vita a un progetto che unisce talenti coltivati all’ombra delle Due Torri con profili di carattere internazionale.

L’arrivo di Domenico Tedesco al Bologna: il primo pezzo di un puzzle internazionale

Il primo pezzo di questo puzzle è proprio il poliglotta Domenico Tedesco. Nato in Calabria ma cresciuto in Germania, di cui ha preso anche la nazionalità, il nuovo allenatore rossoblù è alla sua prima esperienza alla guida di un club italiano dopo i trascorsi sulle panchine di Shalke o4, Spartak Mosca, Lipsia, Belgio e Fenerbahce. Sarà lui a rilevare il Bologna, arricchendolo con le sue numerose esperienze collezionate in giro per l’Europa.

Quella stessa Europa, però, che il Bologna ha raggiunto per due anni di fila. Giocando prima in Champions e poi in Europa League, il club emiliano ha potuto sfidare le più grandi squadre del continente e di conseguenza ha potuto fare il salto di qualità necessario per sfidare le big a viso aperto.

Bologna-Brann (© Damiano Fiorentini) il calendario e le ultime partite di Serie A

L’abbraccio tra i giocatori rossoblù dopo una rete (© Damiano Fiorentini)

Ovviamente il merito è anche dei giocatori che hanno trascinato la squadra ai bellissimi risultati ottenuti in questi ultimi anni. È per questo motivo che la dirigenza sta dialogando con alcuni dei suoi grandi protagonisti per deciderne il futuro. Tra questi il “figlio di Bologna” Riccardo Orsolini, lo stakanovista svizzero Remo Freuler, “San Lukasz” Skorupski e il “gigante danese” Jens Odgaard, senza dimenticare l’argentino Santi Castro e l’inglese Jonathan Rowe (due giovanissimi talenti che sotto le Due Torri sono esplosi). Il tutto, ovviamente, con un occhio al calciomercato, dal momento che il progetto è ancora in divenire.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *