Bologna FC
Piccoli o Dovbyk? Il Bologna cerca il suo nuovo bomber
La prima del nuovo Bologna ha lasciato qualche spunto su cui riflettere, soprattutto guardando a ciò che è mancato negli ultimi metri. E adesso l’attenzione si sposta inevitabilmente sui nuovi attaccanti.
Il pareggio sfumato nel finale contro la Lazio ha lasciato al Bologna l’amaro in bocca. La squadra di Domenico Tedesco ha mostrato carattere nel tentativo di riaprire una partita apparentemente ormai indirizzata, ma negli ultimi metri è mancato quel guizzo, da parte delle due punte Piccoli e Dovbyk, che può cambiare l’epilogo della gara. Un tema che accompagna i rossoblù da tempo e che, dopo la rivoluzione estiva nel reparto offensivo, ritorna al centro del dibattito.
La nuova coppia d’attacco ha debuttato al Dall’Ara con due prestazioni differenti. Roberto Piccoli è partito dal primo minuto, mentre Artem Dovbyk è entrato nella ripresa. Nessuno dei due è riuscito a lasciare il segno, ma sarebbe prematuro trasformare una prima partita in un giudizio definitivo.
Piccoli e Dovbyk, due debutti diversi
Piccoli ha disputato una gara soprattutto di lavoro. Ha cercato di essere utile anche lontano dalla porta, proteggendo il pallone e favorendo qualche ripartenza. La sua occasione più interessante è arrivata sugli sviluppi di un corner, con una conclusione al volo di sinistro terminata fuori. Una prestazione senza acuti, ma nemmeno negativa.
Diverso il discorso per Dovbyk, che ha avuto meno tempo per incidere. Al 96’, servito da Bernardeschi, l’ucraino ha avuto la possibilità migliore per cercare il pareggio, ma il suo intervento sul pallone è rimasto a metà tra tiro e controllo, permettendo alla difesa laziale di recuperare. La condizione non è ancora ottimale, come sottolineato dallo stesso Tedesco, ma dal nuovo centravanti rossoblù ci si aspetta di più.
Il problema bomber resta aperto
Il punto, però, va oltre la partita con la Lazio. Il Bologna ha cambiato completamente il proprio reparto offensivo dopo gli addii di Santiago Castro e Thijs Dallinga e ora si affida a Piccoli e Dovbyk per risolvere un problema che dura da anni: trovare un attaccante capace di garantire gol con continuità.
Castro non ha mai raggiunto la doppia cifra in Serie A, fermandosi a otto reti nella sua prima vera stagione e sette nell’ultima. Dallinga ha fatto ancora meno, mentre Joshua Zirkzee, protagonista della qualificazione in Champions, si è fermato a 11 gol. L’ultimo vero exploit è stato quello di Marko Arnautovic, arrivato a 14 reti.
Ora tocca a Piccoli e Dovbyk. Il primo esame non ha ancora dato risposte definitive. Bergamo, però, offrirà già una nuova occasione per cominciare a capire se il Bologna abbia finalmente trovato il suo bomber.
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paolo balladore
26 Agosto 2026 at 13:07
Ciao a tutti, devo ammettere che il mercato mi ha profondamente deluso, specialmente in attacco. Non molta fiducia in Piccoli e Dobvjk. Per me sono molto scarsi e tali rimarranno. Tedesco poi, non mi sembra un gran
fenomeno. Tentare di cambiare ruolo a Bernardeschi mi sembra una follia pura, come quello di tenerlo in panchina. Mah!?