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Mondiali di calcio FIFA 2026

Gli Stadi dei Mondiali – Episodio 7: l’Estadio Akron e l’Estadio BBVA

Il secondo e terzo stadio del Messico: siamo all’Estadio Akron di Guadalajara e all’Estadio BBVA di Monterrey

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Storie mondiali: gli Stadi del Mondiale 2026 (© 1000Cuorirossoblù)
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Nel settimo episodio della rubrica che ci porta alla scoperta degli stadi dei Mondiali 2026 andiamo a trattare altri due impianti messicani. Oltre all’Azteca della capitale Città del Messico, infatti, altre due città ospiteranno le partite della competizione più attesa dell’estate: parliamo di Guadalajara, con il suo moderno Estadio Akron, e di Monterrey, dove sorge invece l’imponente Estadio BBVA.

Mondiali 2026, alla scoperta degli Stadi messicani

L’Akron di Guadalajara

Con quasi un milione e mezzo di abitanti, Guadalajara è la capitale dello stato di Jalisco, nel Messico occidentale. Situata a più di 1.500 metro d’altitudine, la città non è soltanto nota grazie alle sue piazze in stile coloniale, ai monumenti neoclassici, alle cattedrali dalle guglie dorate e ai palazzi che custodiscono affreschi di famosi artisti: è qui, infatti, che è nata la tequila. La città, inoltre, è un importante centro economico del Paese, con un’industria basata sulle tecnologie dell’informazione.

Per il suo carattere internazionale, Guadalajara è stata scelta per ospitare alcune sfide del Mondiale di Calcio del 2026. Le partite andranno in scena all’Etadio Akron, casa del popolare Club Deportivo Guadalajara. L’impianto ha una capienza di 49.850 spettatori ed è il sesto stadio più grande del Messico. Noto anche come Estadio Chivas (dal nome della squadra di casa), l’Akron è stato completato nel 2010 ed è stato inaugurato con un match contro il Manchester United. La struttura, caratterizzata da un manto in erba sintetica, è già stata teatro di competizioni internazionali. Qui, ad esempio, si sono tenuti alcuni incontri del Mondiale Under 17 del 2011, oltre alla cerimonia di apertura e di chiusura dei Giochi panamericani dello stesso anno.

Stadio Akron, Guadalajara (fonte immagine: Depositphotos)

Lo Stadio Akron di Guadalajara (fonte immagine: Depositphotos)

L’Estadio BBVA di Monterrey

La terza e ultima località messicana che ospiterà le partite dei Mondiali del 2026 in Messico, Canada e Stati Uniti è Monterrey, città da un milione e 130mila abitanti situata nel nord-est del Paese. È anche il capoluogo dello Stato del Nuevo León ed è un moderno centro industriale che sorge alla base della Sierra Madre Orientale. Per questo motivo la città è nota anche come Città delle Montagne.

Per la precisione lo Stadio BBVA si trova a Guadalupe, un’altra municipalità all’interno dell’area urbana di Monterrey. L’impianto, la cui costruzione è iniziata nel 2011 e terminata nel 2015, è di proprietà di un gruppo d’imprese del settore alimentare che possiede il Club de Fútbol Monterrey. Si tratta di una struttura moderna e tecnologica, tra le più costose del Paese al momento dell’apertura. È classificata come livello argento nel sistema che valuta l’efficienza energetica degli impianti sportivi (il primo ad aver ottenuto tale certificazione nel Nordamerica). Con una capienza che supera i 51.000 posti, il BBVA è anche il quarto stadio più capiente del Messico.

Stadio BBVA, Monterrey (fonte immagine: Depositphotos)

Stadio BBVA, Monterrey (fonte immagine: Depositphotos)

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