Di nuovo un grande Totè ma non basta: la Fortitudo cade a Cremona 82-74

Scritto da  Apr 14, 2021

VANOLI BASKET CREMONA - FORTITUDO LAVOROPIU’ BOLOGNA 82-74  (23-22; 24-14; 12-19; 23-19)

Cremona: Barford 18, Williams 3, Trunic n.e., Williams 10, Poeta 7, Mian 10, Lee 6, Cournooh 22, Hommes 6, Donda n.e. All.Galbiati

Fortitudo: Banks 19, Aradori 2, Mancinelli, Manna n.e., Hunt 14, Pavani n.e., Fantinelli 2, Baldasso 8, Cusin 4, Totè 25. All.Dalmonte

Arbitri: Baldini, Borgo, Vita

Quintetti iniziali:

Cremona: Mian, Williams, Cournooh, Hommes, Lee.

Fortitudo: Fantinelli, Banks, Aradori, Totè, Hunt.

Tiri Liberi CR 8/8 BO 6/11

Tiri da 2 CR 22/31 BO 22/37

Tiri da 3 CR 10/28 BO 8/23

Falli CR 17 BO 14

Rimbalzi CR 38 BO 36

 

Un’ora e tre quarti separa la palla a due di Cremona-Fortitudo da quella di Virtus-Kazan. Mentre i cugini bianconeri si giocano un posto in Eurolega e in finale di Eurocup, i biancoblu possono fare un passo e tre quarti verso la salvezza. L’avversario, però, è scomodo, anzi scomodissimo e si capisce dalla fine del primo quarto. La salvezza è in palio anche per la Vanoli che la coglie grazie ad un Cournooh sugli scudi nel primo tempo, un Barford in fiducia nel secondo ed un Lee in pieno controllo sotto canestro. Non è una brutta Fortitudo ma le 15 palle perse incidono nascondono un'altra ottima prestazione di Totè.

“Ci sarà bisogno di una grande prova di squadra ma anche individuale” è lo sprone della vigilia di coach Dalmonte e la Fortitudo riparte proprio dalla migliore individualità vista contro Pesaro: 0-7 iniziale tutto firmato, appunto, Leonardo Totè, ben servito dal resto dei compagni; ottima sintesi sul parquet delle parole dell’allenatore. Servono, invece, i liberi e la tripla di Cournooh a sbloccare i padroni di casa, imprecisi in attacco e lascivi in difesa. Ritmo di gara sostenuto, ribaltamenti di fronte rapidi. Cournooh vs Totè descrive bene i minuti di gara iniziali, prima che anche Banks si iscriva alla gara e Cusin sostituisca senza alcun rimpianto Hunt (gravato di due falli) e diventi l’assist-man della effe. 14-20 a 2’50’’ dalla fine del primo quarto. La Vanoli trova il cambio di passo grazie alle seconde linee, rimonta con un parziale di 6-0 che significa sorpasso alla fine del primo periodo: 23-22.

La pigrizia realizzativa che caratterizza la partenza del secondo quarto si contrappone a quella sprint del primo. Suona la sveglia la bomba di Baldasso dopo 2’, sorpasso ospite e pronto controsorpasso, poi di nuovo tanti errori dettati però dalla frenesia di gioco e qualche giocata azzardata di troppo da entrambe le parti. Jarvis Williams gioca sul suo atletismo e mette la firma sul primo break di Cremona: 34-27 a poco meno di metà secondo quarto. Il numero di palle perse dalla Fortitudo (11 nel primo tempo) comincia a pesare anche sul punteggio; il parziale di 13-0, chiuso da Fantinelli, ne è la conferma. Proprio la chiusura del parziale sembra riportare di nuovo sul pezzo la squadra di Dalmonte ma ecco che la doppia tripla, prima di un ispiratissimo Cournooh poi di Barford consentono un nuovo allungo: +11 (42-31) a poco più di un minuto dall’intervallo. Accorciano Banks e Totè dopo il time-out ma un David Cournooh così non lo ferma nessuno. Nuovo +11 casalingo, si va a riposo sul 47-36.

Non far scappare Cremona e ripartire dalle proprie certezze è necessario per la Fortitudo. Una delle certezze è Totè, primo canestro della ripresa e stoppata che dà il via all’azione che porta alla tripla di Banks. Il parziale si porta sul 9-0 in favore degli ospiti che significa -2 (47-45) dopo 4 minuti nel terzo quarto. Significa +1, invece, la tripla del pistolero Banks (47-48). Non ci sta Mian che di forza e prepotenza prima schiaccia in testa a Mancinelli e poi ribadisce dalla distanza per riportare avanti i compagni. 51-50 a 4’30’’ dalla fine del periodo. Proprio per i compagni è fondamentale la scossa del numero 9 cremonese, Poeta fa correre la palla, Williams e Barford fanno centro. Nuovo +6 Cremona (59-53) anche se la effe non è affatto spenta. Banks continua ad avere la mano calda, Hunt si fa sentire sotto le plance anche se i falli non lo aiutano. Gara decisamente aperta, si va a giocare l’ultimo quarto sul 59-55.

Barford trova la fiducia che gli era mancata nel primo tempo, Baldasso gli risponde da tre, Cusin col suo tiro forte dalla media, oltre ad aprire i giusti spazi per i compagni. Equilibrio sostanziale, 64-60 dopo i primi 3’ e mezzo del quarto quarto. Manca però da troppi minuti il protagonista della prima parte di gara ed infatti ecco che ritorna ad accendersi David Cournooh, tripla del +7 che i compagni correggono fino al +15 nei possessi successivi quasi tutti chiusi in contropiede, 75-60 a 4’30’’ dalla fine. All’attacco va aggiunta la difesa, Lee giganteggia sotto canestro e costringe la Fortitudo a tiri forzati. La rimonta non è ancora impossibile, Hunt ci crede e il divario si accorcia a -8 (80-72). Per ribaltare, oltre a segnare, occorre anche impedirlo agli altri, cosa che i biancoblu non riescono ad evitare. 82-74 segna il tabellone dopo 40 minuti. Il passo decisivo verso la salvezza è fatto ma dalla Vanoli Cremona che proverà ad inserirsi anche nella corsa playoff.

Ultima modifica il Mercoledì, 14 Aprile 2021 21:15
Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e di pallone, ciclismo e palla a spicchi. Tifosissimo rossoblù da sempre. La prima prima partita che ho visto allo stadio è stata di Coppa Intertoto nel 1998: Bologna-National Bucarest 2-0.