Massimiliano Allegri Massimiliano Allegri Fonte immagine: juventus.com

Verso Juventus-Bologna, Luca Momblano (TeleLombardia): «Mi aspetto una Juve aggressiva. Allegri sta provando a cambiare la sua squadra»

Scritto da  Ago 25, 2023

Domenica alle 18.30, il Bologna farà visita alla Juventus all’Allianz Stadium, nella gara valida per la 2^ giornata del campionato di Serie A. La formazione di Thiago Motta, reduce dall’esordio con ko al Dall’Ara contro il Milan, cercherà di mettere in difficoltà una Juventus che, nella 1^ giornata a Udine, è apparsa molto diversa nel gioco e nell’animo rispetto alle passate stagioni.
Per parlare della gara e della stagione appena cominciata in casa Juventus, abbiamo intervistato Luca Fausto Momblano, giornalista di TeleLombardia, che da tanti anni segue le vicende del mondo bianconero.

Ciao Luca, a Udine abbiamo visto una Juventus diversa. Oltre all’aspetto tecnico, io ho visto una squadra grintosa, con tanta voglia di dimostrare. Da questo punto di vista c’è stato un lavoro di Allegri?

Anche la scorsa stagione la Juve vince col Sassuolo, e l’entusiasmo è a mille. La prima di campionato ci fa pensare che la stagione andrà in quel modo, ma non è così. Contro l’Udinese, più che una Juve grintosa grazie ad Allegri, ho visto una voglia di riscatto che per chi è rimasto sia un po’ automatica. Non credo che Allegri abbia dovuto fare un grande lavoro sulla testa dei giocatori. Fanno eccezione Chiesa e Vlahovic che hanno probabilmente voglia di rivincita personale. Dal punto di vista di Allegri, vedo più un lavoro tecnico. Nel post partita, Allegri ha rinnegato per la prima volta quella che è stata la sua visione della Juventus degli ultimi due anni. Evidenziando anche che il secondo tempo con l’Udinese non gli è piaciuto perché questa squadra non può gestire. Avendo il crash test dell’anno scorso, si è reso conto di non poter riprodurre la Juventus vincente del primo ciclo con giocatori diversi.

Che cosa ti aspetti dalla Juventus in questo finale di mercato?

Giuntoli si è trovato di fronte ad una situazione piuttosto bloccata, impantanata. La Juve, fin qui, si è mossa poco. Ha riscattato Milik, ha comprato Weah, che insieme a Cambiaso sono i veri volti nuovi e ell’ultima settimana cambierà secondo me qualcosa, ma nulla di nuovo ci sarà domenica. Il Bologna troverà una Juve modello Udine. Giuntoli, qualche ritocco lo farà, ma impatterà dalla 3^ giornata. Potrebbe muoversi qualcosa sull’esterno destro e su un centrocampista stile Kessié, che la Juve ha cercato.

Hai citato Cambiaso che è stato la sorpresa della prima gara. A un certo punto questa estate è sembrato che potesse partire e anche tornare a Bologna. Poi, che cosa è successo?

Quella di Cambiaso è stata una pazza estate. Ha vissuto tre momenti. A Bologna lo scorso anno è cresciuto nel corso della stagione ma non è stato travolgente, quindi è arrivato a Torino fari spenti. Il secondo momento è quando sono arrivate un paio di offerte per comprarlo dall’Inghilterra e quindi è diventato un giocatore con cui forse monetizzare. Poi quando la Juve va in ritiro negli USA, dopo l’arrivo di Giuntoli, i test atletici, il lavoro sul campo vanno bene e già dall’inizio si impone potenzialmente come titolare davanti a Kostic e Iling. Quindi la Juve decide di tenerlo e a Udine è partito subito titolare.

Se la Juve si presenterà come a Udine, il Bologna potrebbe avere diverse novità, tra cui Karlsson

Vi lascio un aneddoto di mercato, nella primissima lista scouting di Giuntoli e dei suoi collaboratori Karlsson c’era ed era stato monitorato, non per la Juve ma è stato seguito a lungo. È un giocatore che poteva essere ritenuto un profilo interessante low cost per una big italiana. Tra gli addetti ai lavori gode di buona stima e vedremo come lavorerà con Thiago Motta.

Guardando direttamente alla gara. Pensi che con tutta la settimana a disposizione quest’anno, Allegri si concentrerà più sulla Juventus o darà spazio anche allo studio dell’avversario?

Credo che Allegri ora abbia intenzione di lavorare soprattutto sulla Juventus, per insistere anche su questo nuovo modo di interpretare le partite. Penso che la Juve lavorerà su sé stessa, e poi ci saranno alcuni accorgimenti per il Bologna. Anche perché, pur di livello simile, Udinese e Bologna giocano in maniera diversa. I rossoblù sono più fluidi, più tecnici. Mi aspetto comunque che la Juve aggredisca la partita e il Bologna tatticamente come a Udine, in cui dopo mezz’ora l’Udinese sembrava non essere scesa in campo. Credo che la Juve riproporrà la partita di Udine e si giocherà sul pressing sulle uscite del Bologna dal basso, su cui Motta lavora tanto. E questo è un lavoro che se non ti riesce ben col Bologna rischi.

Grazie Luca!

Grazie a te Stefano, alla prossima!

Stefano Francesco Utzeri

Laureato in giornalismo all'Università di Parma, sto realizzando il sogno di raccontare lo sport a modo mio. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.