Fortitudo Bologna
Hic Sunt Leones – La classe operaia va in infermeria
La Fortitudo vince la seconda gara in trasferta, a Ruvo di Puglia, e prepara il big match contro Rieti: sarà la volta della… svolta?
Hic Sunt Leones (S2, E22) – Siam sempre qua: no, non stiamo citando il famoso coro fortitudino, ma l’esclamazione è calzante per l’ennesimo colpo della strega per una Fortitudo ormai martoriata dalla sfiga. A sto giro esce uno di quelli che la malasorte non aveva ancora toccato, Moretti, finito probabilmente vittima di una qualche congiura antoniniana che l’ormai ex presidente avrà scagliato contro il club biancoblù. Se ci pensate bene, quando sono iniziate le sfortune della Fortitudo?
Samuele Moretti (©Fortitudo Bologna)
Vabbé, sorvoliamo, il Re di tutte le Sicilie avrà altre cose da fare che mandare sciagure alla Fortitudo. E allora come si spiega la nuvoletta fantozziana che si aggira da mesi (se non anni, appunto) sulla testa della squadra di Caja? Si spacca anche Moretti, uno di quei ragazzoni che ti aspetteresti inossidabili, visto che sono passati tra vento e la pioggia di un periodo dove anche solo a mangiare un toast all’aria aperta si rischiava di farsi cadere un pianoforte sulla crapa. La classe operaia stavolta non va in paradiso, ma in infermeria. Meno male che s’è svegliato Imbrò, a ‘sto punto, e meno male che la Fortitudo viene da due vittorie di un certo peso, che potrebbero risvegliare antiche voglie di promozione. Torino, Ruvo… Roba da metterci la firma, appena un paio di settimane fa.
Verso Fortitudo-Rieti
Poi, in che acque si navighi dentro al porto è meglio non dirlo, vista l’arietta di tempesta che s’agita all’orizzonte. A oggi l’unica cosa che conta è vincere con Rieti, squadra compatta, unita, sorprendentemente arrivata a questo punto dell’anno ancora dalle parti alte della rumba e carica a pallettoni per provare a insidiare l’ormai trono pesarese, che dura da un numero spropositato di giornate. Ci han concesso solo una vita, canterebbe Ligabue, ma la verità è che con una vittoria la Fortitudo firmerebbe la sua rinascita a 10 giornate alla fine del campionato. Certo è che sarebbe servita una mano in più, magari quella di Moretti, per non arrivare alla mezzanotte senza il rischio di cadere sul più bello. Ma Samuele è un uomo forte (soprattutto il nostro beniamino), e se potrà dare una mano anche solo con un piede, lo farà.
Hic Sunt Leones (©Fortitudo Bologna Pallacanestro 103)
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