Seguici su

BasketFortitudo Bologna

La Fortitudo torna a vincere in trasferta! Battuta Torino 68-73

Dopo un primo tempo dominato e un terzo quarto di sofferenza, i biancoblù resistono al ritorno di Torino e chiudono con lucidità nel finale.

Pubblicato

il

Reale Mutua Torino - Fortitudo Flats Service Bologna (© Fortitudo Flats Service Bologna)
Reale Mutua Torino - Fortitudo Flats Service Bologna (© Fortitudo Flats Service Bologna)

REALE MUTUA TORINO 68-73 FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA (13-14, 14-27, 26-17, 15-15)

Reale Mutua Torino: Robert Allen 28, Macio Teague 16, Matteo Schina 11, Lorenzo Tortu’ 4, Giovanni Severini 3, Federico Massone 2, Marco Cusin 2, Davide Bruttini 2, Umberto Stazzonelli 0, Success Eruke 0. All. Moretti. 

Flats Service Fortitudo Bologna: Toni Perkovic 22, Gianluca Della rosa 11, Niccolo De vico 10, Alvise Sarto 9, Paulius Sorokas 6, Matteo Fantinelli 6, Vincenzo Guaiana 5, Simon Anumba 2, Samuele Moretti 2, Matteo Imbro’ 0. All. Caja.

Qui le statistiche complete

La Flats Service Fortitudo Bologna interrompe un tabù che sembrava eterno e conquista una vittoria esterna dal peso specifico enorme. Al Pala Gianni Asti finisce 73-68 per i biancoblù contro la Reale Mutua Torino, al termine di una gara gestita con attenzione, solidità difensiva e sangue freddo nei momenti chiave. Un successo che vale più dei due punti: perché arriva lontano dal PalaDozza, perché matura in una giornata surreale per la classifica e perché racconta di una squadra finalmente capace di imporsi anche fuori casa.

Reale Mutua Torino - Fortitudo Flats Service Bologna (© Fortitudo Flats Service Bologna)

Reale Mutua Torino – Fortitudo Flats Service Bologna (© Fortitudo Flats Service Bologna)

La cronaca di Torino-Fortitudo: primo tempo

Quintetti iniziali:

  • Reale Mutua Torino: Schina, Allen, Tortù, Severini, Teague. 
  • Fortitudo Bologna: Fantinelli, Perkovic, Sarto, Anumba, Sorokas.

La partita si apre con ritmi bassi e grande prudenza da entrambe le parti. Le percentuali offensive faticano a decollare e a dominare sono le difese, più attente a non concedere che a rischiare. I primi canestri arrivano soprattutto dalle iniziative di Sarto per Bologna e di Allen per Torino, in un contesto spezzettato e ricco di palle perse. La Fortitudo, però, dimostra subito di essere mentalmente dentro la partita: la pressione difensiva funziona, Caja ruota gli uomini e Torino fatica a trovare soluzioni pulite. Nonostante una pioggia di tentativi dall’arco dei piemontesi, Bologna concede una sola tripla nei primi dieci minuti, arrivando alla prima sirena avanti di misura sul 14-13.

Nel secondo quarto i biancoblù alzano ulteriormente il livello difensivo. Della Rosa accende la manovra con un paio di giocate di personalità, mentre Torino continua a sbattere contro una difesa organizzata e aggressiva. La Fortitudo prende ritmo, trova canestri con continuità e allunga progressivamente il margine. Bologna costruisce poi il vantaggio senza forzature, sfruttando il gioco di squadra e punendo le difficoltà offensive dei padroni di casa. All’intervallo lungo il tabellone recita 41-27, con l’impressione netta di una partita saldamente nelle mani degli ospiti.

Reale Mutua Torino - Fortitudo Flats Service Bologna (© Fortitudo Flats Service Bologna)

Reale Mutua Torino – Fortitudo Flats Service Bologna (© Fortitudo Flats Service Bologna)

Secondo tempo

Dopo l’intervallo, però, la gara cambia volto. La Fortitudo tocca anche il +17 grazie a contributi importanti di De Vico e Guaiana, ma improvvisamente qualcosa si inceppa. Torino aumenta l’intensità, trova fiducia e trascinata da Teague rientra rapidamente in partita. In pochi minuti il margine si assottiglia, Bologna perde fluidità e subisce un parziale pesante. Il 19-7 con cui Torino chiude il quarto riapre tutto: al 30’ la Fortitudo è ancora avanti, ma solo 58-53, e l’inerzia sembra essersi spostata.

L’ultimo periodo è una battaglia fatta di possessi pesanti. La Fortitudo mantiene il vantaggio, ma senza mai riuscire a chiudere definitivamente la partita. Torino ha più volte la possibilità di agganciare o superare, ma spreca occasioni preziose, anche per limiti tecnici e scelte affrettate. Della Rosa torna protagonista nei momenti di maggiore pressione, dando ordine e ossigeno alla manovra. Fantinelli si sacrifica, De Vico è freddo dalla lunetta quando serve, mentre Perkovic mette il sigillo finale ai liberi dopo l’errore decisivo di Teague: la Effe torna a vincere in trasferta e sbanca il Pala Gianni Asti per 68-73, andando in testa, almeno per una sera. 

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *