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Non si attiva la Zona Lundberg per la Virtus, Monaco ha la meglio sul 78-81 finale

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Foto Virtus Pallacanestro


VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – AS MONACO 78 – 81 (16-21, 19-24; 19-15, 24-21)

Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 7, Lundberg 15, Belinelli 21, Pajola 1, Dobric 2, Shengelia 12, Hackett, Mickey 10, Polonara 5, Zizic, Dunston 5, Abass. All: L. Banchi  

AS Monaco: Okobo 9, Loyd 24, Blossomgame 5, Brown 1, Diallo 8, Cornelie n.e, Jaiteh 7, Walker n.e, Montiejunas 4, Ouattara, Hall 2, James 21. All: S. Obradovic 

La cronaca 

Quintetti iniziali: 

Virtus Bologna: Hackett, Belinelli, Cordinier, Shengelia, Dunston 

AS Monaco: James, Loyd, Diallo, Brown, Montiejunas 

Partenza di fuoco per i monegaschi che firmano subito un mini parziale da 0-5, complici gli errori in attacco dei virtussini arrivati però con buone scelte di tiro. Le Vu Nere ricuciono lo svantaggio con pazienza e attenzione difensiva frutto di ottime rotazioni in aiuto, al primo time out televisivo risultato sul 10-9 e palla in mano Virtus. Nella seconda metà di quarto gli ospiti mettono ancora la testa avanti con le giocate di Montiejunas prima e Okobo poi, le attenzioni riservate a Mike James lasciano spazi inevitabili ai suoi compagni e in attacco nonostante le buone costruzioni offensive la palla sembra non voler entrare nel cesto, 16-21 il parziale alla fine dei primi 10 minuti.

I biancorossi partono ancora una volta con un parziale di 0-5 nel primo minuto del quarto, questa volta a firma Jordan Loyd, arriva così il primo timeout di coach Banchi. Offensivamente Mickey si rende protagonista di due ottime giocate in area, la coppia Loyd-Okobo continua però a colpire volando sul +13, emorragia fermata dal solito Iffe Lundberg. I monegaschi arrivano anche sul +16 dopo un regalo arbitrale che concede tre liberi al 55 ospite, si accende così la fiamma dentro capitan Belinelli che realizza due conclusioni in fila dai 6,75 e un appoggio da sotto che valgono il -10. Shengelia sbaglia la tripla sul finale di quarto dopo un’ottima difesa su James e le squadre si avviano verso gli spogliatoi sul 35-45. 

 

Capitan Belinelli riparte da dove aveva lasciato, 2/3 da tre punti nei primi 2:15’’ della ripresa e nonostante tre chiamate arbitrali a dir poco dubbie a favore degli ospiti le Vu Nere accorciano sul -4 obbligando Obradovic al timeout. Il clima della Segafredo Arena si fa bollente quando al numero 3 di casa viene fischiato un tecnico per proteste. L’intensità difensiva dei ragazzi di coach Banchi è però altissima e forza continue palle perse per gli ospiti, dando modo a Dunston e compagni di accorciare sul -1, ci pensa James con un 2+1 in mezza transizione a dare fiato ai suoi. Dopo aver trovato il canestro del 48-50, arriva un parziale di 0-5 degli ospiti che non mollano la presa sul vantaggio costruito, Lundberg si fa trovare pronto in punta per realizzare dai 6,75. Il finale di quarto vede ancora i monegaschi costruire un ulteriore mini vantaggio, si chiude così sul 54-60 la terza frazione. 

Gli ultimi dieci di gioco si aprono con una giocata da 3+1 firmata Mickey e la successiva palla persa dei monegaschi forzata dalla difesa di Pajola. Il festival delle triple si sostituisce a quello di Sanremo, ma sono sempre gli ospiti a realizzarne una in più tenendo il vantaggio sul + 5 a 7:35’’ dalla fine. Arriva dopo poco più di un minuto il primo aggancio casalingo con l’1/2 ai liberi di Cordinier lanciato in campo aperto da Lundberg ma fermato fallosamente da Loyd, 66-66, il vantaggio arriva con la tripla di Polonara, pescato ancora da Iffe nel mezzo angolo, 69-68 quando mancano cinque minuti alla sirena finale. Inizia a salire in cattedra Mike James, che imbuca la difesa Virtussina riuscendo a tenere i suoi sempre sui due possessi di vantaggio, complici anche gli errori in lunetta dei bianconeri. Nelle azioni successive una palla recuperata fondamentale frutta, al rientro dalla panchina, l’ennesima tripla del capitano che vale il nuovo aggancio sul punteggio, questa volta sul 74 pari a 2:51’’ dalla fine. È un’alternanza di +1 da ambo le parti ciò che ne segue, James prova a prendere in mano la gara ma sbaglia quello che poteva essere un macigno per i bianconeri, che hanno così la palla in mano a 29’’ dalla fine sul -1. Anche Lundberg questa volta però sbaglia la tripla, Brown dall’altra parte fa 1/2 dalla lunetta. 8’’ alla fine e rimessa in attacco per i bianconeri all’uscita dal timeout: non riesce il gioco sull’uscita di Belinelli, Lundberg forza una conclusione complicata che si infrange sul ferro, Jaiteh fa 1/2 ai liberi e la gara si chiude sul 78-81.   

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