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Virtus Bologna oltre l’emergenza assoluta, rasa al suolo l’Olimpia Milano 97-85!
La cronaca del diciannovesimo turno di Eurolega che ha visto la Virtus Bologna affrontare Olimpia Milano
Virtus Bologna vs Olimpia Milano 97-85 (14-27, 33-20; 30-19, 20-19)
Virtus Bologna: Vildoza 10, Pajola 4, Niang 11, Accorsi, Taylor 4, Alston 20, Canka, Hackett 8, Morgan 22, Jallow 12, Akele 6. Coach Ivanovic.
Olimpia Milano: Mannion, Brown 4, Ellis 7, Booker 12, Brooks 8, Leday 14, Ricci 3, Guduric 11, Shields 11, Nebo 15, Tote, Dunston. Coach Poeta.
La Cronaca
Virtus: Pajola, Morgan, Alston, Niang, Akele
Olimpia: Ellis, Brooks, Shields, Leday, Booker
Virtus decimata dalle assenze, in campo senza centri di ruolo ma l’approccio al match è quello giusto. Akele spende subito il primo fallo ma sui tentativi di Milano di indirizzare da subito il match è la V Nera a metterci più energia con giocate veloci e difese intense che valgono il 10-8 dopo 3′ di gioco. Calano leggermente i giri del motore virtussino e gli ospiti piazzano un parziale da 7-0 con il quale si arriva alla metà del primo quarto. Proseguono le difficoltà dei bianconeri che accumulano palle perse e subiscono ovviamente la fisicità sotto canestro arrivando al -9, accorciato dalla rubata appoggiata al canestro da Pajola. Milano trova anche i conigli dal cilindro senza sbagliare praticamente nulla, la Virtus soffre e chiude sul 14-27 il primo quarto.
Il secondo quarto si apre con la tripla ben costruita per Taylor ma dall’altra parte arriva l’ennesimo 2+1 che porta al terzo fallo di Akele. Morgan e Alston infilano due triple in fila per provare ad accorciare il divario ma in difesa le difficoltà sono evidenti. Non poteva essere altrimenti, in cattedra sale Daniel Hackett che prova a dare inerzia ai suoi con cinque punti in fila e un immensità quelle cose che non sono riportabili in statistica (28-38 dopo 15′ di gioco). Segue Alston Junior che piazza due triple in fila di grande importanza, la Virtus sfida anche in difesa l’Olimpia e si porta sul -3 a 2:35” dalla fine del primo tempo. Al rientro dal timeout chiamato da Poeta arriva un’ottima difesa che apre alla transizione del pareggio con il 2+1 firmato Jallow (parziale da 16-1). Gli ospiti provano a riprendere in mano il gioco trovando punti dalla lunetta e nel pitturato. Arrivano però il canestro e fallo di Vildoza e successivamente la tripla di Morgan per il nuovo pareggio. Si chiude sul 47 pari firmato da Alston il primo tempo della gara.
Alston Jr (©Virtus Bologna)
Secondo Tempo
Il terzo quarto si apre con un parziale di 7-0 dei bianconeri che partono subito forte con Morgan e Alston Jr. Milano trova due canestri che danno fiato ai ragazzi di Poeta ma le V Nere rimangono in controllo con le scorribande di Vildoza e Morgan che portano sul +8 il risultato dopo 25′ di gioco. Immenso Matt Morgan che in uscita dai blocchi firma il primo vantaggio in doppia cifra dei suoi dai 6,75. Milano non riesce ad uscire dalle grinfie difensive dei bianconeri che con un gran lavoro di squadra controllano anche Nebo a rimbalzo trovando in Jallow una fiammata che vale il +14. Si scalda l’ambiente ma si raffredanno i giocatori in campo: tecnico per Shields che vale il +15 ma il gioco si ferma per diversi minuti per degli allontanamenti a bordo campo. Arriva alla ripresa del gioco l’esordio di qualche secondo per Accorsi chiamato a spendere due falli. Il quarto si chiude con la tripla di Ricci per il 77-66.
L’ultimo quarto si apre con il 2+1 di Nebo, dall’altra parte risponde Akele in post basso con quattro punti in fila. Cala il ritmo in campo con Milano che cerca l’area bianconera lucrando viaggi in lunetta costanti. Vildoza e compagni alternano ottime giocate ad alcune disattenzioni ripulite dalla tripla del +12 di Hackett prima e da quella del +15 di Morgan poi. Timeout Poeta a 6′ dalla fine. L’Olimpia Milano accorcia e si riporta sul -10 ma la Virtus Bologna ne ha di più e riallunga con la schiacciata di Niang e la tripla ancora di Alston (+15 a 3′ dalla fine). Il finale è in carrozza grazie a quanto sudore e voglia espressi in tutto il corso della gara, arriva anche il 2+1 di Niang per il massimo vantaggi sul +16. Una vittoria incredibile quanto impronosticabile di una squadra con grande cuore e attributi. Finisce 97-85 alla Virtus Arena.
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