Bologna FC
1vs1 – Bologna-Atalanta
Tre duelli chiave nella sfida tra felsinei e lombardi: attacco vs difesa, fascia e centrocampo sotto pressione
Bologna‑Atalanta è il confronto tra due modelli di gioco che condividono principi chiari: pressione feroce, marcature individuali, campo aggredito in ogni zona. E una fase offensiva che vive sulla qualità dei singoli tra le linee, chiamati a creare superiorità numerica con le loro giocate. È logico aspettarsi che la partita di oggi al Dall’Ara si giochi sui duelli: Ecco i tre che potrebbero indirizzare Bologna-Atalanta.
De Ketelaere vs Lucumí – La qualità nerazzurra contro il centrale di Italiano
L’assenza di Lookman – impegnato con al Nigeria in Coppa d’Africa – rende Charles De Ketelaere la pedina più pericolosa offensiva dell’Atalanta.
Charles De Ketelaere, attaccante Atalanta (© Atalanta)
In 16 presenze ha totalizzato 6 grandi occasioni create, il 46% di dribbling riusciti e una media di 1,7 tiri a partita. Il trequartista belga spesso riceve il pallone in zona di rifinitura sia per innescare Scamacca sia per arrivare alla conclusione personale. A contenerlo ci sarà John Lucumí, chiamato a chiudere gli spazi al belga. Finora, il centrale colombiano si è dimostrato roccioso e abile nelle letture: media di 1,1 intercetti a partita, 4,9 palle recuperate e 3,3 chiusure difensive. Se riuscirà a limitare le linee di passaggio verso De Ketelaere e a costringerlo a giocare spalle alla porta, la pericolosità offensiva nerazzurra calerebbe notevolmente.
Orsolini vs Bernasconi – Il fantasista rossoblù contro la freschezza italiana
Parlando di duelli, i riflettori non possono essere che puntati su Riccardo Orsolini. La fantasia del rossoblù ha prodotto una media di 1,1 dribbling riusciti e 0,9 passaggi chiave. Contro un esterno esperto come Spinazzola in finale di Supercoppa, ha completato 3 dribbling su 4 tentati, 2 passaggi chiave e 1 fallo subito. Sulla sua strada troverà Lorenzo Bernasconi, classe 2003, chiamato a colmare il vuoto lasciato da Bellanova causa infortunio. Nel 2025/26, infatti, in 8 presenze conta 17 duelli vinti e 13 tackle. Nella scelta delle zone di rifinitura, Orsolini potrebbe insistere soprattutto sul lato presidiato dall’esterno italiano meno rodato, un matchup favorevole per creare vantaggi numerici e grandi occasioni da rete.
Castro vs Hien – Intensità argentina contro solidità svedese
336 giorni dopo il gol in Coppa Italia proprio contro l’Atalanta, si rinnova il duello tra Santiago Castro e Isak Hien.

Santiago Castro (© Bologna FC 1909)
Il 9 argentino arriva alla sfida dopo una prestazione intensa e di livello contro l’Inter, impreziosita dal gol: 88% di passaggi precisi nella metà campo avversaria, 3 falli subiti e 4 duelli vinti. A contrastarlo, come nell’ultimo incrocio tra il classe 2004 e l’Atalanta, ci sarà il centrale svedese, reduce dal clean sheet interno contro la Roma – pur non partendo titolare. Contro Dovbyk, entrato un minuto dopo di lui, Hien ha registrato 2 contrasti vinti, altrettante chiusure difensive e il 57% di duelli vinti. Superare la sua marcatura non sarà semplice, ma l’agilità e la velocità di Castro restano armi che possono spostare l’equilibrio del duello.
Tre duelli, tre zone nevralgiche del campo. Bologna-Atalanta si giocherà anche qui, nei dettagli e nei faccia a faccia. E “1vs1” è qui per raccontarli
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