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Calafiori, primi 90 minuti da titolare con la Nazionale

Focus sull’esordio dal 1’ del difensore rossoblù con la Nazionale

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Nazionale, Italia-Bosnia, esordio dal 1’ di Calafiori
La formazione della Nazionale prima di Italia-Bosnia (© FIGC)

Non era un test probante, ma il risultato è comunque positivo: Riccardo Calafiori ha giocato questa sera in Italia-Bosnia, la sua prima partita da titolare con la Nazionale senza sfigurare. Il numero 33 rossoblù, oggi col numero 5 azzurro, superata l’emozione iniziale, il difensore centrale romano ha portato a casa una prestazione sufficiente. Ovviamente si trattava di un Calafiori ben diverso di quello visto a Bologna, ma in un contesto tecnico e tattico diverso, come quello della Nazionale, era inevitabile.

Difensore centrale a tre

Riccardo è tornato stasera ai tempi del Basilea, ha giocato da difensore centrala tre come braccetto di sinistra. La sua posizione era utile alla linea difensiva degli Azzurri per uscire dal possesso difensivo in maniera pulita ed ordinata. Calafiori ha avuto una défaillance in avvio di gara, regalando una grande occasione alla Bosnia che non è costata lo svantaggio alla Nazionale, solo per un miracolo di Donnarumma. Da lì in poi però la prestazione del centrale romano è andata in crescendo. La sua precisione nel gioco palla al piede è aumentata e la connessione con Cambiaso prima e Dimarco poi è migliorata.

Calafiori ha provato anche diverse sortite con l’obiettivo di spaccare le linee avversarie. Tuttavia, anche per via della minore intesa coi compagni di Nazionale non è riuscito ad incidere come ha fatto in rossoblù per tutta la stagione.

Fiducia verso l’Europeo

L’opportunità data a Calafiori indica che Spalletti ha grande fiducia nel centrale romano e lo considera una valida alternativa a Bastoni che, senza dubbio, sarà il titolare nella posizione ricoperta oggi.

Il contributo di Riccardo potrebbe rivelarsi importante nel corso della manifestazione soprattutto contro squadre che operano un pressing costante e asfissiante. E la sua capacità di rompere la linea per portare palla si potrebbe rivelare decisiva in partite come quella contro la Spagna nel girone.

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