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Calciomercato Bologna – Mentre l’attacco è in discussione, tornano Prati e Asllani
Le ultime prestazioni spingono il club rossoblù a rivedere alcune certezze: Italiano e la dirigenza valutano possibili interventi negli ultimi giorni di mercato.
Le riflessioni nate dopo la sfida al Marassi rischiano di aprire scenari inaspettati anche fronte calciomercato. La prova degli attaccanti del Bologna contro il Genoa ha lasciato interrogativi e, inevitabilmente, a Casteldebole si inizierà a ragionare anche su ciò che sembrava un capitolo già chiuso.
Calciomercato Bologna – Attacco sotto osservazione
Immobile e Dallinga non hanno inciso come ci si aspettava e ora la dirigenza dovrà valutare se l’organico offensivo offre sufficienti garanzie per il resto della stagione. Il tempo stringe: mancano poco più di una settimana alla chiusura della sessione invernale e intervenire in modo mirato non sarà semplice. Domani, nel confronto programmato tra Italiano, Sartori e Di Vaio, il tema potrebbe finire sul tavolo con maggiore urgenza rispetto alle previsioni iniziali.
Il Bologna, per ora, non forza la mano. La strategia resta quella dell’attesa vigile, pronta a sfruttare eventuali occasioni last minute, innescate dai movimenti delle big. Alcuni nomi circolano per il calciomercato del Bologna, ma al momento si tratta di suggestioni legate più agli incastri tra club che a trattative avviate.
Centrale la questione centrocampo
Molto più concreto, invece, il discorso legato al centrocampo. Qui un intervento sembra inevitabile, anche solo per una questione numerica. Matteo Prati continua a essere uno dei profili più osservati: il minutaggio con il Cagliari è limitato e la sua situazione potrebbe diventare favorevole a un’operazione negli ultimi giorni utili.
Matteo Prati (© 1000 Cuori Rossoblù)
Asllani, suggestione o occasione di fine mercato?
Diverso il discorso per Kristjan Asllani, che in estate aveva acceso l’interesse rossoblù ma oggi sembra una pista più fredda. Il centrocampista albanese, di proprietà dell’Inter e attualmente al Torino, non rientra pienamente nei piani tecnici dei granata e ha già declinato una proposta dall’estero, segnale di una chiara preferenza per restare in Serie A. Resta da capire se questa scelta possa trasformarsi in un’opportunità anche per il Bologna.
Fonte: Massimo Vitali, Il Resto del Carlino
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Renato
26 Gennaio 2026 at 21:36
Il problema dell attacco si risolve facendo giocare castro e non l inutile Dallinga o il nonno Ciro. Vincenzo italiano non sa fare il suo lavoro, sbaglia continuamente i cambi
… nessuno avrebbe tolto Dominguez che stava giocando un ottima partita. Che si dimetta….
nino
27 Gennaio 2026 at 10:27
Civuole uno zoccolo duro che gioca sempre sko.lucu (basta lucumate). avete heggem (o uno buono)fergi, freuler,cambia,orsolini con rowe domi di cambio, odga o pobega che offre piu copertura, castro o uno buono da comprare. Avete voluto l,europa, datevi da fare, tutti dai dirigenti ai giocatori