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Calciomercato Bologna: Pessina verso il prestito in Serie B
Massimo Pessina verso una stagione in prestito in Serie B, ma ad una condizione: che giochi da titolare
Dopo aver esordito contro il Napoli e aver messo insieme altre tre prestazioni da titolare nel corso della sua prima stagione con i grandi, Massimo Pessina è pronto a fare le valigie per partire lontano da Bologna nella finestra di calciomercato estiva.
Secondo quanto riportato da Stefano Brunetti su Stadio, per il portiere classe 2007 si prospetta un futuro lontano da Bologna per almeno una stagione. Il club rossoblù crede molto nel giovane, tanto da aver rinnovato il suo contratto fino al 2029 nell’inverno scorso. Adesso sarebbe arrivato il momento di mandarlo a farsi le ossa in prestito, ma ad una condizione: da titolare.
Calciomercato Bologna: Pessina verso un anno in Serie B
Il 18enne, che a fine mese partirà con l’Italia U-19 per disputare l’Europeo di categoria, saluterà i compagni per cercare continuità altrove. Non un addio, ma un arrivederci. Il Bologna, infatti, vorrebbe spedire Pessina in una squadra di Serie B con la formula del prestito secco, a patto che il club lo faccia giocare come titolare. Sarebbe questa l’unica condizione che il Bologna metterebbe per la cessione di Massimo in cadetteria, altrimenti le richieste che arriveranno saranno rispedite al mittente.
Pessina al debutto in Serie A (@Damiano Fiorentini)
Le valutazioni di Tedesco: il prestito come ipotesi favorita
Il giocatore sarà valutato da Domenico Tedesco esattamente come tutti gli altri nel corso del ritiro a Valles, ma difficilmente sarà trattenuto. Gli scenari possibili sono due: la promozione a primo portiere del Bologna, improbabile, o un prestito in ottica di crescita. L’ipotesi più concreta è senza dubbio la seconda e Pessina ne è perfettamente consapevole: «La cosa più importante sarebbe giocare» – aveva detto alla ventiquattresima edizione del Memoriale Niccolò Galli a Firenze – «Non ho ancora parlato con loro ma sono tranquillo. Troveremo una soluzione che va bene ad entrambi».
Intanto, il giovane portiere può godersi la convocazione con la maglia azzurra e prepararsi alle prime tre sfide che lo aspettano: Serbia, Croazia e Italia saranno le prime avversarie nella fase a gironi.
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