Bologna FC
Europa chiama Castro! (Il Resto del Carlino)
Santiago Castro è diventato il volto nuovo del Bologna. Una crescita che ora cerca la consacrazione anche in Europa.
Dal rinnovo al ruolo di uomo-copertina, fino alla voglia matta di lasciare il segno anche in Europa: Santiago Castro si è preso il centro della scena e ora punta ad un altro gradino della sua crescita stagionale. Il Bologna ha trovato un nuovo leader offensivo e l’argentino, a suon di prestazioni e gol, sta trasformando le promesse in certezze.
È il momento di consacrare un talento
Con il nuovo contratto – con stipendio praticamente raddoppiato e bonus importanti – Castro ha risposto subito sul campo, prima con la rete contro la Lazio in Coppa Italia, poi con una prestazione dominante a Torino culminata nel gol vittoria. Non solo finalizzatore, ma trascinatore. Un centravanti che non si limita a timbrare il cartellino, ma che guida la squadra. Quello che vuole Italiano.
Santiago Castro (© x.com Bologna FC 1909)
Ora resta un tassello mancante per completare il puzzle: il primo gol nelle competizioni europee. Un obiettivo che sembra quasi una piccola maledizione personale. In Champions League l’anno scorso aveva già assaporato l’urlo, cancellato però dal fuorigioco contro il Monaco. In Europa League ci ha provato più volte, senza fortuna, soprattutto contro Brann, Celta e la formazione di Tel Aviv. Occasioni costruite, tiri, presenza costante in area: manca solo la zampata giusta.
I numeri della stagione di Castro al Bologna
Si tratta di una stagione di svolta per Santiago Castro: 9 gol complessivi tra campionato e Coppa Italia, a un passo dalla doppia cifra con largo anticipo rispetto allo scorso anno. A 21 anni, è un ritmo che pochi riescono a sostenere. E infatti non è passata inosservata la sua crescita: osservatori di mezza Europa – dall’Inter alla Juventus, passando per Chelsea e Atlético Madrid – hanno seguito con attenzione le sue ultime apparizioni al Dall’Ara.
Santiago Castro e Benjamin Dominguez dopo Bologna-Fiorentina (©Bologna FC 1909)
Anche la nazionale argentina lo ha già messo nel mirino: il ct lo aveva convocato, seppur senza poterlo ancora vedere all’opera a causa di un infortunio che ne aveva frenato il debutto. Castro possiede anche il passaporto italiano, ma il sogno per lui è l’Albiceleste. Un gol europeo potrebbe diventare il biglietto da visita perfetto per una nuova chiamata.
Il percorso di Santiago Castro fino a qui
Il percorso non è stato lineare. All’inizio era la riserva di Joshua Zirkzee, poi ha ereditato il ruolo di titolare superando la concorrenza interna di Thijs Dallinga e reggendo l’impatto mediatico dell’arrivo di Ciro Immobile. In silenzio, con il lavoro quotidiano, si è preso il Bologna e lo spogliatoio.
Acquistato per 12 milioni dal Vélez Sarsfield, oggi viene considerato uno dei profili più interessanti tra i giovani attaccanti in Europa: le valutazioni degli osservatori oscillano già tra i 50 e i 70 milioni potenziali. Il contratto fino al 2030, senza clausole rescissorie, mette il club in una posizione di forza: sarà la società a decidere tempi e prezzo di un’eventuale cessione.
Fonte: Il Resto del Carlino
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