Bologna FC
Il Bologna che lotta nell’ombra: arbitraggio, assenze e strategie (Corriere di Bologna)
Dopo la conferenza stampa di ieri di Fenucci una cosa è chiara: ogni partita diventa un banco di prova non solo per ritrovare un gruppo, ma anche per riflettere su quello che sarà il futuro.
Il Bologna attraversa un periodo complicato, e la gestione di Claduio Fenucci, dopo la conferenza stampa di ieri è al centro dell’attenzione. Dopo un anno in cui il Dall’Ara si presentava come fortino rossoblù e campo ostico per gli avversari, la squadra di Vincenzo Italiano non vince in casa da oltre due mesi e negli ultimi dodici incontri sono arrivati solo sei punti. Il gruppo sembra pagare il prezzo di un calendario intenso, con impegni in coppe e qualche infortunio fondamentale che hanno limitato pesantemente l’intensità fisica. Il momento critico alimenta preoccupazioni tra i tifosi, inevitabilmente attenti ai segnali di ripresa.
L’influenza di arbitri e VAR sul rendimento
Oltre ai problemi interni, il Bologna deve confrontarsi con episodi arbitrali discussi che hanno acceso il dibattito. La gestione del VAR, che interviene spesso anche in situazioni marginali, ha modificato il ritmo e lo spettacolo delle partite. Questo porta ad incessante frustrazione, che poi altera la percezione del gioco stesso del calcio. La questione, più ampia della singola partita, mostra come regole e interpretazioni possano avere un impatto diretto sui risultati e sull’umore del gruppo.
Tommaso Pobega (© Damiano Fiorentini)
Il club ha affrontato anche un mercato invernale di riflessione e razionalizzazione: alcune cessioni, come quelle di Immobile, Holm e Fabbian – spiega Fenucci – mirano sia a valorizzare giocatori più adattabili tatticamente, ma soprattutto a programmare quello che sarà il mercato estivo. Nel frattempo però, un’altra assenza si fa largo nell’infermeria rossoblù: quella di Lykogiannis, fermo per una tendinopatia.
Bologna, Lykogiannis (foto Bologna fc)
La strategia Bologna spiegata da Fenucci
In tutto questo, poi, c’è il conto presentato dal calendario, con appuntamenti importanti, tra cui la Coppa Italia. È qui che si inseriscono le parole di Claudio Fenucci sulle strategie del club: non si tratta solo di gestire l’oggi, ma di costruire basi solide per il futuro del Bologna, che resta al centro degli obiettivi. Il punto centrale è lo stesso: mantenere equilibrio tra sostenibilità finanziaria, incremento e crescita della rosa e traguardi sportivi. In questo contesto il club stabilirà inevitabilmente delle priorità, sulle quali lo stesso AD rossoblù ci ha anticipato qualche dettaglio.
Fonte: Marco Vigarani, Corriere di Bologna
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