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Il Corriere di Bologna – A Casteldebole sono iniziati test e tamponi

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Al centro sportivo di Casteldebole sono iniziati tamponi e test sierologici.
E’ iniziata, quindi, tutta l’attività di screening necessaria per essere pronti per gli allenamenti collettivi: in queste ore, infatti, tutti i membri del gruppo squadra, – composto da giocatori, staff tecnico e personale del Bologna che sarà in stretto contatto con i calciatori-, si stanno sottoponendo ad esami. Questi esami dovranno poi essere analizzati da uno specifico laboratorio. I risultati dovrebbero arrivare tra stasera e domani. 

Finalmente, tutti i giocatori del Bologna sono tornati sotto le due torri. Danilo è riuscito a tornare in Italia domenica dal Brasile; Baldursson è sbarcato ieri dalla fredda Islanda (entrambi, oltre agli esami, dovranno restare in quarantena per alcuni giorni, essendo tornati dall’estero).
Ieri si sono poi rivisti a Casteldebole anche Krejci e Dijks. Quest’ultimo ha commentato così il suo ritorno:” Dopo tanti mesi di stop, sono tornato finalmente sui campi di Casteldebole”.

Ieri pomeriggio è stato un piccolo assaggio di graduale ritorno alla semi-normalità.
Sinisa Mihajlovic era presente a bordo campo, in borghese – dopo le varie sedute di corsa della scorsa settimana- e a distanza dai calciatori e dallo staff.
Si è rivisto anche il pallone in campo, anche se con divieti di passaggi. Ogni giocatore doveva gestire la propria palla. Ogni pallone è stato adeguatamente disinfettato prima della seduta.

Intanto, per quanto riguarda la ripresa degli allenamenti collettivi c’è stato un ulteriore passo in avanti, espresso nella nota dei ministri della Salute Speranza e dello Sport Spadafora:”Il parere chiesto dal governo sul protocollo che è stato presentato dalla Figc è stato espresso dal comitato tecnico-scientifico: si conferma la linea della prudenza. Le indicazioni del Cts, stringenti e vincolanti, saranno poi trasmesse alla Figc, così da adeguare il protocollo in modo da consentire la ripresa in sicurezza degli allenamenti di squadra dal 18 maggio”.

A meno che il Cts non esprima richieste impraticabili, lunedì dovrebbero cominciare i ritiri blindati, il Bologna alloggerà all’Hotel Savoia Regency.

Infine, il Bologna ha attivato la procedura per il rimborso degli abbonamenti per l’annata 2019-2020, relativamente alle partite a cui non si potrà assistere.
Il Bologna, insieme a Vivaticket, ha attivato una piattaforma che automaticamente calcolerà la quota che spetta a ciascuno. Su questa piattaforma occorre registrarsi e dare gli estremi dell’abbonamento.
La piattaforma emetterà, quindi, un voucher che sarà mandato al richiedente per mail in pdf. Questo voucher si potrà spendere entro un anno, ma solo per acquistare biglietti o abbonamenti nello stesso sistema.

Nel caso in cui ci siano quote non richieste, il Bologna le userà per iniziative di sostegno al territorio, e questa è una certezza: ieri, la curva Andrea Costa e i club affiliati al Centro Bologna Clubs hanno confermato di voler lasciare le loro quote al Bologna.

(Fonte: Il Corriere di Bologna, Alessandro Mossini)

 

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