Bologna FC
Italiano: furia dei tifosi e incontro con la società
In questi giorni l’incontro distensivo tra allenatore e società: le dichiarazioni hanno creato malumore tra la tifoseria
Le dichiarazioni post sconfitta dell’Allianz Stadium, non hanno trovato il favore – come pronosticato ieri nella nostra trasmissione – della società. ‘Smentito’ nel pomeriggio di lunedì da Orsolini, Vincenzo Italiano, come raccontato da Claudio Beneforti sul Corriere dello Sport – Stadio, incontrerà nei prossimi giorni la dirigenza rossoblù al gran completo, per chiarire gli ultimi avvenimenti.
L’allenatore del Bologna ha un contratto valido fino a giugno 2027. Né lui gradirebbe lasciare la città, né tantomeno la società vorrebbe separarsi dall’estro di Vincenzo Italiano. Eppure, l’imminente incontro, servirà a dissipare i dubbi che potrebbero complicare la strada futura.
Vincenzo Italiano e il chiarimento
Programmare la stagione che verrà è un esercizio logico, e ad alcune latitudini è un processo già in moto. Le panchine di Napoli, Milan, ma anche quelle di Roma e Lazio dopo le recenti querelle, sono in fermento. Ciò non vuol dire che sicuramente, gli attuali e rispettivi allenatori saluteranno a fine stagione. Quello che preme raccontare è che Vincenzo Italiano, alla luce del suo lavoro a Bologna, potrebbe essere un serio candidato per sedere e guidare la panchina di tutti e quattro i club.
La società rossoblù, dal suo canto, vorrebbe tutelarsi: Italiano non è in discussione, ma un’ipotetica decisione che prenda in considerazione l’uscita del tecnico, dovrà essere consegnata al club entro il 10 maggio.
Le uscite nella pancia dello stadio di Torino sono state infelici. Già in serata, ma specialmente nel giorno seguente (cioè ieri), sono arrivate le rimostranze dei tifosi che non hanno gradito, per usare un eufemismo, le dichiarazioni di Italiano. Sia quelle inerenti alla stagione, conclusasi dopo la sconfitta contro i bianconeri per il mister, ma non per i tifosi, sia quelle su Bernardeschi, mandato in campo per essere omaggiato dalla sua vecchia tifoseria.
Pur apprezzando la sincerità delle parole, i tempi e i modi delle dichiarazioni sono apparsi fuori luogo. Tuttavia, è quasi impensabile credere che Italiano abbia trasmesso lo stesso messaggio tra televisione e spogliatoio. Forse quelle parole servivano ad alleggerire la pressione della squadra e a scaricarla su di lui.
Ora cucire lo strappo è compito della società; la possibile strategia si è rivolta contro chi l’ha ideata.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
