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La Legge delle Torri: Bologna-Inter non è mai una partita qualunque

Dall’errore di Radu al capolavoro di Orsolini, il Dall’Ara rievoca ricordi dolorosi per i nerazzurri. Chivu arriva da una nuova delusione europea e cerca risposte, mentre Palladino vuole sfruttare il momento per mettere in difficoltà una big.

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Riccardo Orsolini festeggia dopo Bologna-Inter (© Bologna FC 1909)

Bologna-Inter non è mai stata soltanto una partita tra una big e una chiamata a inseguire. La storia è segnata da episodi capaci di lasciare tracce profonde, a cominciare dallo spareggio del 1964, quando furono i rossoblù a conquistare il titolo italiano. Più vicino nel tempo resta il clamoroso errore di Radu nell’aprile 2022, che contribuì a indirizzare lo scudetto verso il Milan. Due anni fa, invece, fu Orsolini a colpire al 94’, con una rovesciata che consegnò al Bologna una vittoria pesante e permise al Napoli di Antonio Conte di raggiungere l’Inter in vetta, prima di conquistare il campionato. Anche quella sera ebbe conseguenze importanti per i rossoblù, che consolidarono il proprio percorso verso la qualificazione in Champions League.

Cambiaghi durante Bologna-Lazio (© Damiano Fiorentini x 1000 Cuori Rossoblu)

Cambiaghi durante Bologna-Lazio (© Damiano Fiorentini x 1000 Cuori Rossoblù)

Chivu cerca risposte dopo le difficoltà europee

L’Inter arriva al Dall’Ara con la necessità di cancellare le scorie della sconfitta contro il Bruges. Il rendimento continentale della squadra di Cristian Chivu contrasta con quello in campionato: dopo una stagione chiusa con undici punti di vantaggio sulla seconda, i nerazzurri hanno mostrato difficoltà nelle sfide europee a eliminazione diretta, mentre in Serie A hanno mantenuto una maggiore continuità. Adesso, però, serve una risposta per evitare che le delusioni internazionali incidano anche sul morale. A complicare i piani c’è l’infortunio di Lautaro, destinato a saltare diverse partite.

Federico Bernardeschi durante Bologna-Inter 2025/26 (© Damiano Fiorentini)

Federico Bernardeschi durante Bologna-Inter 2025/26 (© Damiano Fiorentini)

Senza Orsolini, il Bologna cerca nuove soluzioni

Anche Palladino deve fare i conti con una rinuncia pesante. Orsolini, non sarà a disposizione: senza i suoi gol e la capacità di incidere negli ultimi metri, la squadra dovrà trovare risorse alternative. Bernardeschi e Cambiaghi possono offrire qualità e imprevedibilità sulle fasce, mentre il resto del gruppo sarà chiamato a compensare l’assenza di un giocatore determinante. Palladino conosce inoltre le insidie di questo confronto e ha già saputo mettere in difficoltà l’Inter ai tempi della Fiorentina. I nerazzurri non possono permettersi un nuovo passo falso: rischierebbe di alimentare interrogativi sulla gestione tecnica e sulla solidità del gruppo, offrendo contemporaneamente alle inseguitrici l’occasione di avvicinarsi o superarle in classifica.

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