Bologna FC
Calciomercato Bologna: ecco cosa vuole Tedesco dalle punte
Possiamo capire la direzione dell’attacco rossoblu studiando il passato del mister
Ora come ora, il calciomercato è nel vivo. Il Bologna, dunque, ancora non sa come sarà il suo reparto offensivo per l’arco della stagione, anche se al momento ci sono Dovbyk e Dallinga. L’ucraino, appena arrivato, sarà il titolare con ogni probabilità. Thijs, invece, potrebbe partire per fare spazio a Piccoli.
Se l’attacco è un cantiere, questo avviene anche per le richieste che Domenico Tedesco fa ai suoi attaccanti centrali. Per capirle, dobbiamo passare per le caratteristiche comuni dei suoi riferimenti più sfruttati in carriera. Guido Burgstaller, Ezequiel Ponce e Cristopher Nkunku su tutti.
La storia di Tedesco
L’austriaco allo Schalke 04, l’argentino alo Spartak Mosca e il francese al Lipsia avevano richieste simili. A mister Tedesco serve un attaccante capace di svariare sul fronte d’attacco, anche se le doti dominanti di ciascuno dei tre sono differenti.
Burgstaller, ad esempio, incarna di più l’attaccante pesante, quello tradizionale che in zona gol sa fare la differenza. Storicamente, le sue statistiche su tiro e passaggio sono importanti, mentre il suo più grande tallone d’Achille riguarda il possesso. Condivide con Dallinga le difficoltà a duello, mentre le caratteristiche difensive sono simili. Anche se, va detto, l’olandese è più attivo quando la squadra si schiaccia in fase di non possesso.
La “fase due”
Nkunku, invece, lo conosciamo molto bene. Abilissimo nel dribbling e nella fase di creazione del gioco, il francese si abbassava spesso a centrocampo, partendo più dal basso. Velocità e tecnica sono sicuramente stati i punti forti del suo periodo a Lipsia: accomunare il francese a uno degli attaccanti attuali del Bologna sarebbe complicatissimo, anche se le sue statistiche si avvicinano parecchio a quelle del Toto Castro. Lo stesso vale anche per Ponce, ma entrambi giocavano a due, cosa che a Bologna non può ripetersi.
Artem Dovbyk (@1000 Cuori Rossoblù)
Cosa aspettarsi a Bologna?
Sicuramente il profilo più vicino alla punta che Tedesco potrebbe volere in rossoblu è quello di Burgstaller. Già a Valles abbiamo visto Dallinga spinto in fase difensiva e applicato in pressing, doti che l’olandese ha. In fase di costruzione, invece, l’attaccante deve svariare tra i difensori avversari, diversamente da quanto voluto nella precedente gestione. Meno dialogo, più profondità e aggressività in area di rigore. Ed è per questo che Dovbyk potrebbe essere utile alla causa.
E Piccoli?
Le statistiche stagionali di Piccoli, attualmente sondato dal club rossoblu, non sono poi così distanti da questa idea. Sartori, che conosce bene il ragazzo e sa cosa vuole Tedesco, lo sta cercando proprio per questo motivo. Nella passata stagione, l’ex Cagliari ha riportato dati simili rispetto a quelli di Dallinga, anche se l’olandese è un migliore playmaker offensivo. Non a caso, è uno di quelli che in pre stagione stanno convincendo di più in zona gol.
Sia in Sardegna sia a Firenze questa è sembrata la dote ancora da migliorare del classe 2001 ma comunque, studiando il passato del mister, non è una sorpresa: Piccoli a Bologna potrebbe ritrovarsi.
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