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Calcio

Serie A, occhio ai diritti tv: la Ligue1 incasserà solo 200 milioni. E Dazn ora rischia…

Dal crollo dei ricavi tv del torneo transalpino fino ai rischi per la Serie A: il modello dei diritti televisivi vacilla tra cause miliardarie e broadcaster in difficoltà.

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DAZN, titolare dei diritti TV della Serie A
Logo © DAZN

La bolla dei diritti tv del calcio sta per scoppiare, anzi in Francia è già esplosa e la Serie A rischia di andarle dietro. In questa stagione, infatti, il campionato francese, la Ligue1 incasserà una cifra irrisoria rispetto alle attese, anzi alle aspettative: circa 200 milioni di euro.

Una cifra che è l’effetto di una serie di scelte poco attente dei dirigenti della Lega francese. Ma presto potrebbe coinvolgere anche la Serie A, che sta appoggiando tanto del proprio futuro su DAZN, il broadcaster però a sua volta rischia di non navigare in acque tranquillissime.

Il crollo della Ligue1

Il crollo del valore dei diritti tv della Ligue1 nasce dal 2018, quando la Lega transalpina aveva ceduto alle faraoniche offerte dell’intermediario: Mediapro. L’azienda aveva promesso incassi faraonici per il triennio successivo e si era offerta anche alla Serie A, fortunatamente senza successo.

Il progetto era però fallito durante il covid. Nel 2020, infatti, Mediapro si era dileguata per via della mancanza di offerte e dunque lasciando senza incassi la Ligue1. Il direttivo del torneo francese aveva dunque approntato alcune soluzioni ponte fino al 2024 quando per il quinquennio 2024-2029 era stato preparato un bando.

Un bando andato sostanzialmente a vuoto. DAZN aveva presentato un’offerta al ribasso, irricevibile. E dunque la Ligue1 aveva lanciato l’idea del canale autonomo (“sogno” anche della Lega Serie A, pensate un po’): Ligue1+. Prezzi popolari, ma successo irrilevante.

E alla fine di questa prima stagione l’incasso per i club sarà irrilevante. Basti pensare che dei 200 milioni che ricaveranno, appena 11 saranno per il vincitore del torneo. Per dare una misura, il Bologna ne ha presi circa 44 per la stagione 2024/25.

DAZN in pericolo

Nel frattempo, DAZN, broadcaster a cui la Serie A ha venduto i diritti TV in esclusiva, rischia grosso. Infatti, il Consiglio di Stato ha confermato una sanzione da parte dell’AGCOM nei confronti di DAZN per l’accordo, definito “cartello”, che il broadcaster aveva fatto con TIM per il triennio 2021-24, escludendo di fatto Sky.

La sanzione e la multa però sono il minimo. Si tratta infatti di qualche milione di euro. Quel che rischia di pesare su DAZN è la reazione di Sky alla sanzione. Il colosso americano, infatti, avrebbe chiesto a DAZN e TIM un risarcimento faraonico da 1,9 miliardi.

Difficile che Sky li ottenga tutti, ma se dovesse avere ragione comunque otterrà un mega risarcimento che potrebbe mettere in pericolo la stabilità di DAZN. E di conseguenza potrebbe mettere in pericolo i ricavi da diritti TV della Serie A per il resto del quinquennio 2024-29.

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