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Europa League

Bologna, Helland fuori dalla lista Europa League: ecco perché

Il club rossoblù presenta le liste per la fase a eliminazione diretta della competizione europea: escluso il difensore norvegese, scelte condizionate dai vincoli UEFA.

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Eivind Helland è un nuovo giocatore del Bologna (© Bologna FC 1909)
Eivind Helland con Claudio Fenucci (© Bologna FC 1909)

Il Bologna questa sera ha consegnato la lista per la fase a eliminazione diretta della UEFA Europa League. Una lista molto lunga, che comprende 30 giocatori tra prima squadra e calciatori provenienti dal settore giovanile.

Tuttavia, la lista presentata come unica è in realtà frutto di due liste diverse. La “lista A” con i calciatori della prima squadra che può essere costituita di un massimo di 25 giocatori, di cui almeno due portieri; la “lista B” che può essere costituita da un numero illimitato di calciatori, di cui almeno uno di questi è un portiere (Pessina).

Bologna, la lista A è di soli 22 giocatori: ecco perché

Il Bologna ha presentato una lista A costituita di soli 22 calciatori per la seconda parte dell’Europa League. Un numero ridotto rispetto ai 25 calciatori previsti come massimo di giocatori da iscrivere.

Il motivo è presto detto: il Bologna ha solamente un giocatore “formato” nel club ovvero Federico Ravaglia, quando il regolamento ne prevede almeno altri tre all’interno di questi 25. Motivo per cui ha dovuto rinunciare a tre unità.

Rispetto alla lista della prima parte, peraltro, Santi Castro è passato in “lista B” essendo nato dopo il 1° gennaio 2004 e avendo militato per due anni consecutivi con la maglia del Bologna in un’età compresa tra i 15 e i 21 anni.

La lista Uefa del Bologna per la fase a eliminazione diretta dell’Europa League 25/26

La lista Uefa del Bologna per la fase a eliminazione diretta dell’Europa League 25/26

Casale e non Helland

Il motivo per cui Eivind Helland, appena arrivato in rossoblù, non è stato inserito in “lista A” anziché l’ormai deludente Nicolò Casale è perché altrimenti i rossoblù avrebbero dovuto rinunciare ad altri due giocatori.

Casale infatti è uno degli otto giocatori del Bologna cresciuti in un club italiano (almeno tre anni tra i 15 e 21 anni) obbligatori nella “lista A”. Per inserire Helland al posto di Casale, mister Italiano avrebbe dovuto rinunciare a Casale e ad un altro giocatore tra gli altri 14 che si sommano agli otto “cresciuti” nel club

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