Seguici su

Motor Valley

Bortolotti: «Dovevamo correre il WEC con una Lamborghini GTE»

In un’intervista al sito ufficiale Lamborghini, Mirko Bortolotti ha rivelato che la Casa del Toro avrebbe dovuto correre nel WEC con una GTE.

Pubblicato

il

Il pilota ufficiale Lamborghini Mirko Bortolotti (© Lamborghini)
Il pilota ufficiale Lamborghini Mirko Bortolotti (© Lamborghini)

Durante il weekend della 6 Ore di Imola, il pilota Lamborghini Mirko Bortolotti ha rilasciato un’intervista per il sito ufficiale della Casa di Sant’Agata Bolognese. La Casa del Toro ha debuttato solo quest’anno nel WEC, dieci stagioni dopo l’esordio di Squadra Corse nel GT World Challenge, ma le cose stavano per andare diversamente. Il marchio della Motor Valley avrebbe infatti dovuto debuttare nel WEC tempo fa con una Lamborghini GTE.

La Lamborghini GTE mai nata

Parlando del progetto SC63 e del suo scetticismo iniziale, il nativo di Trento ha rivelato un risvolto inedito. Lamborghini fu infatti a un passo dal mettere in pista programma GT per il World Endurance Championship quando vigeva ancora il regolamento GTE, abbandonato definitivamente alla fine del 2023.

«La SC63 è un progetto che non credevo si sarebbe realizzato, finché non l’ho visto. È un periodo entusiasmante per la Lamborghini, che compete ora ai massimi livelli e nel mondiale endurance. In passato eravamo molto vicini all’ingresso in GTE nel WEC, ma la cosa è naufragata poco prima dell’annuncio», ha raccontato Bortolotti.

«Avevo sentito delle voci sulla SC63, ma non ci ho mai creduto finché non l’ho vista. Vedere questo progetto prendere vita e vederlo crescere dai disegni iniziali a ciò che è ora è davvero speciale. È qualcosa che porterò con me per tutta la vita», ha concluso il due volte vincitore della 24 Ore di Daytona.

L’importanza di Iron Lynx

In vista del terzo appuntamento del WEC, con la 6 Ore di Spa, Bortolotti ha anche sottolineato l’importanza della partnership con Iron Lynx: «Lottare nel WEC è un grande onore e un’occasione per far vedere a tutti cosa siamo in grado di fare. Competere con i più grandi costruttori al mondo è un enorme privilegio e una grande responsabilità. C’è fame all’interno del team e vedo l’obiettivo che abbiamo fissato. Iron Lynx è una parte importante del progetto, senza di loro non saremmo qui. È un ambiente fantastico, tutti sanno cosa serve per fare il prossimo passo e siamo felici di poterlo fare insieme».

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *