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Sinner, Musetti e Darderi ambasciatori a Melbourne Park

Tre azzurri agli ottavi: notte d’oro per il tennis italiano

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Jannik Sinner esulta, ATP Finals (© depositphotos)
Jannik Sinner esulta, ATP Finals (© depositphotos)

Per combattere il caldo intenso bisogna bere costantemente, indossare vestiti leggeri, cercare l’ombra, evitare docce calde e, se la situazione peggiora, mettere un pò di crema solare. Ma, se questo caldo si presenta in Australia in una mattina di gennaio (a Melbourne è estate), la soluzione può essere solo una. Dimenticarsi di tutto, accendere un televisore e godersi lo spettacolo, sperando che il grande tennis possa alleviare le sofferenze dei cittadini. Ora, noi non sappiamo se, in questo momento, ci sono italiani sparsi per il Down Under. Ma, di certo, oggi avranno sofferto meno degli altri: Sinner, Musetti e Darderi hanno vinto tre gare complesse, lottando come leoni anche contro i quaranta gradi dell’estate oceanica e guadagnandosi gli ottavi del primo slam stagionale.

Un Sinner accaldato

Dopo aver lasciato le briciole a Gaston e Duckworth, si prospettava un altro incontro semplice per Jannik Sinner. Il numero due del mondo, infatti, era atteso al terzo turno dall’americano di origini calabresi Spizzirri. Un tennista a tutto tondo, dalla riconoscibile impronta a stelle e strisce in un tennis offensivo, ma che, pur essendo in forma, è ancora lontano dai vertici del tennis mondiale. Eppure, Elliot ha resistito meglio dell’italiano al clima proibitivo di Melbourne Park e, fino alla chiusura del tetto, lo ha messo in seria difficoltà. I crampi hanno fatto il resto e, per qualche minuto, si poteva credere che il ritiro fosse a un passo per il campione in carica. Poi, però, un intervento divino. Come l’anno scorso contro Rune, uno Jannik acciaccato e in enorme sofferenza è stato aiutato dalle Heat Rule. Per combattere le alte temperature, infatti, l’organizzazione del torneo ha dovuto chiudere il tetto, fermando il match. E, come sappiamo tutti, davanti alle seconde occasioni l’altoatesino punisce.

Mago Darderi pronto al derby

Il prossimo avversario della testa di serie numero due sarà Luciano Darderi. Dunque, derby. Un derby inatteso, perché Khachanov è un mastino da campi veloci, capace di sorprendere anche avversari preparatissimi. Eppure, oggi, è stato un “terraiolo” ad estrometterlo da uno dei suoi slam preferiti. Ammesso che di terraiolo si possa parlare: ormai Luli è una certezza e noi lo avevamo pronosticato già qualche mese fa. Comunque vada lunedì, è stato un grandissimo torneo.

Lorenzo Musetti al Madrid Open 2025 (© Profilo X Mutua Madrid Open)

Lorenzo Musetti al Madrid Open 2025 (© Profilo X Mutua Madrid Open)

Muso superstar supera Machac

Ormai non è più neanche immaginabile come fuoco di paglia. Lorenzo Musetti merita di stare dov’è e, probabilmente, oggi rappresenta la più valida alternativa al duopolio Sinner-Alcaraz. Anche per lui la sfida di oggi era complicatissima, perché Machac aveva appena battuto Tsitsipas e Dimitrov (quanti bei rovesci a una mano…), eppure al termine di un braccio di ferro infernale il ragazzo di Carrara ha avuto la meglio. Nella classifica live è numero tre, oggi lo ha dimostrato. Lo attende un’altra prova del nove, però la caccia alla semifinale non è irrealizzabile, nonostante la presenza di Djokovic. Che crescita impressionante, che consapevolezza!

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