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Virtus compatta e in controllo a Cremona, al PalaRadi passano i bianconeri 84-74!
La cronaca e i numeri della sfida tra Vanoli Cremona e Virtus Bologna
VANOLI CREMONA – VIRTUS OLIDATA BOLOGNA 74-84 (19-22, 14-24; 17-20, 24-18)
- Vanoli Cremona: Anigbogu 9, Willis 18, Jones 17, Casarin 11, Grant 5, Galli 3, Veronesi 8, Burns, De Gregori, Dhuram, N’Diaye 3. All: Brotto
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Virtus Bologna: Vildoza 8, Pajola 2, Niang 11, Accorsi 5, Alston Jr 18, Canka, Hackett 5, Ferrari 4, Morgan 19, Diarra, Diouf 8, Akele 4. All: Ivanovic
La Virtus Bologna ritrova Diarra e Ferrari ma perde Jallow per gastroenterite. Ivanovic rinuncia anche ad Edwards lasciato a riposo fuori dai 12 e parte con Accorsi in quintetto sorprendendo tutti. Il giovane prodotto del vivaio bianconero parte bene con cinque punti nei primissimi minuti che valgono la prima fuga virtussina. Risponde a tono la Vanoli che alza l’intensità forza diversi errori felsinei e obbligando Ivanovic al primo dei suoi timeout sul 8-12 dopo i primi 5′ di gioco. In uscita dalla panchina la Virtus apre un parziale da 10-3 che riallarga le maglie del punteggio. E’ una gara di parziali e Cremona accetta la sfida con un impennata delle percentuali dall’arco con le quali chiude il primo quarto sul 19-22.
Le V Nere vogliono il controllo del match e se lo riprendono con un parziale da 17-3 a suon di triple volando direttamente sul +18 dopo poco meno di 15 minuti giocati. Tra i protagonisti assoluti il nome di un Matt Morgan molto ben innescato e capace di sbloccarsi dopo una settimana europea difficile dai 6,75. Dopo l’ottima prima metà di quarto cala la lucidità bianconera e sale un po’ l’intensità dei ragazzi di Brotto che risalgono dal -18 portando la gara sul 33-46 all’intervallo.

Pajola (©Virtus Bologna)
Secondo Tempo
A sbloccare la ripresa è la Vanoli ma il il pallino del gioco se lo riprende subito l’Olidata con maggior intensità e grande presenza a rimbalzo. Virtus capace di ritoccare il massimo vantaggio nel match con il +19 firmato da Niang che sfrutta bene l’asse con Diouf. La gara vede scendere le percentuali con la Virtus che continua a mantenere il controllo con Ferrari che firma i suoi primi due in bianconero. Il terzo quarto si chiude con un leggero contatto di Akele sulla conclusione dai 6,75 di un avversario che Lanzarini giudica falloso, 3/3 ai liberi e punteggio sul 50-66 all’ultima pausa.
Cremona non molla e anzi rilancia con il 6-0 in apertura di quarto che rimette nel mirino la tranquillità virtussina. Dopo tre minuti di gioco si sblocca la squadra di Ivanovic con la transizione conclusa da Alston, dall’altra parte però la tripla del -9 Vanoli. Quando la palla pesa Morgan risponde, sblocca nuovamente i suoi dall’arco rimettendo 12 punti di distanza tra le due compagini a 6′ dalla fine. Quando Cremona sembra poter riprendere definitivamente la gara la coppia Niang – Diouf rimette le V Nere in piena inerzia e a chiudere i giochi è il blocco irregolare subito da Hackett con successiva tripla del +16 del numero 23. Nel minuto finale di gara Cremona mangia un po’ del passivo e la gara termina con la vittoria della Virtus per 74-84.
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