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Coppa Italia: la Preview di Virtus Bologna – Napoli Basket
La presentazione del match odierno tra le V Nere e la formazione partenopea, sfida valida per l’accesso alle semifinali di Coppa Italia LBA
Quarti di finale ad alta tensione questa sera alla Final Eight di Coppa Italia LBA, in programma a Torino: la Virtus Bologna sfida il Napoli Basket in una gara secca che promette spettacolo e intensità.
Il momento della Virtus
Le V Nere arrivano all’appuntamento con uno stato di forma complessivamente solido. La squadra bianconera ha mostrato nelle ultime settimane una doppia faccia tra LBA ed Eurolega. In campionato sono arrivate vittorie importanti contro Brescia e Udine, mentre in Europa sembra che la squadra di Ivanovic abbia un po’ mollato le redini. La profondità del roster resta uno dei principali punti di forza in campo nazionale: la capacità di alternare gioco interno ed esterno consente alla Virtus di trovare soluzioni anche nei momenti di difficoltà. Mentre in difesa, come sottolineato ancora una volta da Ivanovic bisognerà mettere il massimo delle energie per controllare la gara.

Vildoza (©Virtus Bologna)
Tra i protagonisti più attesi c’è Carsen Edwards, leader offensivo, capace di accendersi nei momenti chiave con il suo tiro da tre punti. Al suo fianco l’esperienza e la lucidità di Luca Vildoza sempre più un fattore determinante, mentre l’esperienza di Daniel Hackett garantisce equilibrio e gestione sopratutto in assenza di Pajola. Fari puntati anche su Matt Morgan, spesso decisivo nelle per alzare i giri del gioco bianconero.
La formazione felsinea avrà bisogno anche della precisione dall’arco di Alston, dell’energia di Niang e di prestazioni solide da parte di Jallow, Akele e della coppia di lunghi Diouf – Smailagic. Destinato a stare fuori dai 12 Aliou Diarra.
Come arriva Napoli alla sfida con la Virtus Bologna
La formazione di Coach Alessandro Magro sta vivendo un periodo complicato della propria stagione, reduce da tre sconfitte di fila di cui l’ultima pesante a Trieste per 110-84. Tra le fila dei partenopei è rientrato Leonardo Tote’ che ha preferito lasciare l’Olimpia Milano dopo qualche mese di tanta panchina e poco parquet. La formazione campana è una squadra di flusso, che ha bisogno di tenere i ritmi alti per poter rendere al meglio, capace di lottare anche in difesa ha però un gioco improntato più sulla produzione offensiva.
Mitrou-Long (©IG: Napoli Basket)
Tanto passa dalle mani di Naz Mitrou-Long, capace di accendersi dall’arco e infilare strisce mortifere da tre punti. La difesa bianconera dovrà porre un occhio di riguardo anche all’ala Savion Flagg, miglior realizzatore della squadra con 14,5 punti di media a partita ed una duttilità e forza fisica che gli permettono di esprimersi in diverse zone del campo. I giocatori di talento non mancano alla Guerri che può disporre anche di Bolton ed El-Amin nel ruolo di play/guardia e dell’esperienza legata alla forza fisica dell’ex Venezia Aamir Simms.
Sotto canestro si alternano i due italiani Tote’ e Caruso, entrambi ottimi attaccanti ma non certo brillanti in fase difensiva. Sarà compito dei bianconeri sfruttare il gioco interno per creare vantaggi nel corso dei quaranta minuti di gioco.
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