La Virtus Bologna, nonostante le numerose assenze, si prende una vittoria pesantissima in EuroLega superando l’Olimpia Milano al termine di una sfida intensa, fisica e carica di significati. Un successo che, sulla carta, sembrava tutt’altro che scontato e che invece ha premiato lo spirito di sacrificio delle V Nere.
Tra i protagonisti assoluti della serata spicca Daniel Hackett, decisivo nel momento di massima difficoltà della squadra. Il suo ingresso in campo ha cambiato l’inerzia della partita: aggressività difensiva, energia contagiosa e leadership hanno permesso alla Virtus di restare agganciata al match, costruire la rimonta e poi gestire con lucidità fino alla vittoria finale.
Foto Virtus
LE PAROLE DI HACKETT.
Quando Milano sembrava avere il controllo della gara, Hackett ha alzato l’intensità su entrambi i lati del campo, guidando i compagni con l’esempio e incarnando perfettamente lo spirito battagliero richiesto da una sfida di questo livello. Al termine del match, ai microfoni di Sky Sport, il playmaker bianconero ha raccontato così la serata:
«Guardando sulla carta sembrava Davide contro Golia. Ci siamo rimboccati le maniche sapendo di dover dare qualcosa in più. Ci abbiamo sempre creduto, siamo entrati in partita anche grazie al pubblico e poi abbiamo gestito la partita come volevamo».
«Gioco con spirito competitivo e battagliero. Ci tenevo a lottare con i miei compagni e siamo felici per la vittoria. Rimaniamo con i piedi per terra, ci concentriamo sulla prossima partita e speriamo di recuperare qualcuno dall’infermeria. Iniziare l’anno con una vittoria dà sicuramente gusto».
Parole che fotografano perfettamente l’anima di una Virtus che, con Hackett come trascinatore emotivo, manda un segnale forte all’EuroLega.