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Virtus Bologna

L’affascinante storia della Virtus Pallacanestro. Settantunesima puntata.

Virtus in seconda serie ma è un’annata trionfale: Le V nere vincono la Coppa Italia di Legadue e nei playoff arriva la promozione.

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Virtus Pallacanestro Settntunesima puntata. I tre trofei: scudetto under 18, Coppa Italia d Legadue e Campionato di serie A2.
I tre trofei: scudetto under 18, Coppa Italia d Legadue e Campionato di serie A2.

Stagione 2016/17. La retrocessione ha comportato l’automatica rescissione di tutti i contratti. Nuovo coach: Alessandro Ramagli, scelto da Bucci. I giovani su chi si punta sono Oxilia, Penna, Petrovic e Pajola. Di ritorno Michelori, due anni in Virtus, ai tempi dell’ultima finale scudetto, e il prodotto del vivaio Spizzichini; arrivano Spissu, in prestito da Sassari, Ndoja, albanese naturalizzato italiano, arrivato su un gommone in Italia nel 1998, Rosselli, che vanta esperienza in A1 e in Nazionale. Gli stranieri sono il pivot Lawson e la guardia Umeh già visti in Italia.

Zanetti assume il controllo della Virtus

Lo sponsor è Segafredo, a gennaio Massimo Zanetti acquisirà il 40% delle quote della Virtus divenendo il socio di maggioranza, a marzo arriverà al 47%. Due gironi da sedici squadre, le prime otto di ogni gruppo ai playoff con una sola promozione. Dopo tre vittorie arrivano la sconfitta interna con Ravenna e quella al supplementare a Ferrara. Poi undici successi consecutivi, tra questi il derby del 6 gennaio 2017, stracittadina che mancava dal 2009, quasi 8 anni, 87-86 al supplementare, finisce di un punto come l’ultima. Ma anche la vittoria di 15 ancora al supplementare a Piacenza (overtime che la Virtus acciuffa con la tripla di Umeh e apre con un parziale di 15-2 fatto di altri 5 canestri pesanti). Arrivano però 4 sconfitte, Delle ultime dieci gare la Virtus ne vince 7.

La Virtus vince la Coppa Italia di Legadue

Nel frattempo si è disputata a Casalecchio la Final Eight di Coppa Italia di Legadue. Battendo Agrigento, Trieste e in finale Biella 69-68, canestro decisivo di Rosselli, la Virtus se l’è aggiudicata. Non vinceva un trofeo nazionale dal 2002. Alla fine un terzetto a quota 42, Treviso prima, Virtus seconda e Trieste terza. In marzo i playoff (con Stefano Gentile appena arrivato) al Paladozza partono con la vittoria su Casale, che però sbanca Bologna in gara 2. La Virtus vince due volte in trasferta e chiude. Contro Roseto la sconfitta interna arriva subito, ma la Segafredo pareggia poi chiude il conto con i due successi in trasferta. In semifinale contro Ravenna tre successi agevoli.

V nere promosse

In finale c’è Trieste che ha eliminato la F. La Virtus domina le due gare in casa e il 19 giugno (stessa data dell’ultimo scudetto, quello che sancì il Grande Slam) vince a Trieste prevalendo nel finale dopo una gara combattuta. Umeh MVP delle finali. Ritorno immediato nel massimo campionato. Per la quinta volta nella storia la Virtus vince più di un torneo ufficiale nella stagione. A completare la festa arriva anche lo scudetto under 18.

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