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La preview di Umana Reyer Venezia – Virtus Olidata Bologna
La presentazione di Umana Reyer Venezia – Virtus Olidata Bologna, match valido per la quindicesima giornata di LBA
La domenica di LBA propone una sfida dal peso specifico elevato: l’Umana Reyer Venezia ospita la Virtus Olidata Bologna al Taliercio (palla a due alle 18.30, diretta su LBATV), in un confronto che intreccia ambizioni, stanchezza europea e una classifica che resta cortissima.
Venezia arriva da due vittorie convincenti, contro Treviso in campionato e Cluj-Napoca in Eurocup; Bologna, invece, ha vissuto una settimana intensa con il successo a tavolino su Trapani e il doppio turno di Eurolega contro Zalgiris e Panathinaikos. Gli arbitri saranno Giovannetti, Bartolomeo e Lucotti.
Foto Virtus
IL PUNTO SULLA VIRTUS BOLOGNA.
La sfida giocata ad Oaka racconta una Virtus sconfitta nel punteggio, ma non nelle certezze. L’84-71 di Atene contro il Panathinaikos va letto dentro un contesto di assenze e difficoltà oggettive, ma anche di segnali utili in vista del campionato.
La squadra di Dusko Ivanovic ha saputo restare agganciata alla partita per lunghi tratti, salvando anche la differenza canestri rispetto all’andata e confermando una solidità difensiva reale, almeno nei primi tre quarti. Spiccano la prova concreta di Nicola Akele, la crescita continua di Daniel Hackett e i segnali incoraggianti di Momo Diouf. Restano, però, le ombre: 16 palle perse, l’assenza di Vildoza che pesa nella costruzione offensiva e qualche acciacco da gestire. A Venezia, con Diarra indisponibile, la Virtus cercherà risposte immediate per difendere il primato e calibrare rotazioni ed energie.
Foto Reyer Venezia
L’AVVERSARIO DI OGGI: UMANA REYER VENEZIA.
La Reyer si presenta all’appuntamento forte dell’ottavo posto e di numeri che raccontano identità: 83,2 punti di media e primo posto assoluto a rimbalzo (39,5), dato chiave per controllare il ritmo. L’organico di Spahija è profondo e fisico, con R.J. Cole e Kyle Wiltjer a guidare la produzione offensiva e un reparto lunghi che garantisce presenza costante.
Le assenze di Parks e Bowman tolgono atletismo e creatività, ma il sistema veneziano resta solido, con Horton e Tessitori a presidiare l’area e Valentine come jolly perimetrale. In una gara che promette contatti e intensità, la battaglia sotto i tabelloni e la gestione dei possessi saranno decisive: al Taliercio, Venezia proverà a far valere casa e identità per fermare la corsa bianconera.
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