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Amarcord: Bologna-Roma 2-0, la gara di Capodanno Serie A 1960/61

Delle (poche) partite che il Bologna ha giocato nel giorno di Capodanno, solo il Bologna-Roma del 1 gennaio 1961 ci ha sorriso, con una bella vittoria casalinga per 2-0

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Amarcord - Bologna-Roma 2-0 a Capodanno
Amarcord - Bologna-Roma 2-0 a Capodanno

Nell’amarcord di oggi, parliamo di Bologna-Roma, la gara che rossoblù e giallorossi disputarono il giorno di Capodanno del 1961. Non è più consuetudine giocare il 1° gennaio ma tra il 1938 e il 1961 il Bologna lo fece in sei occasioni, vincendo solo una volta, proprio con la Roma. Anche questa è una storia rossoblù da rinfrescare.

Seguendo la cronaca fatta all’epoca del giornalista Giuseppe Melillo (Corriere dello Sport), il campo in pessime condizioni, gli errori della Roma e il cinismo del Bologna, decisero l’incontro. Se la doppietta di Vinicio potrebbe far pensare che sia stato l’attaccante il migliore in campo, secondo il giornalista quel titolo va dato invece a Santarelli, estremo difensore bolognese. In un cambio d’ottica importante.

Le due reti sono definite come due “lampeggiamenti”, due occasioni sfruttate al massimo in modo cinico e capace, ma abbastanza casuali, mentre le parate su Selmosson di Santarelli, sono definite miracolose.

Spalatori in azione al Dall'Ara prima di Bologna-Roma 2-0 del 1961

Spalatori in azione al Dall’Ara prima di Bologna-Roma 2-0 del 1961 (© Corriere dello Sport / almanaccogiallorosso.it)

La gara di Capodanno: Bologna-Roma 2-0

L’inizio della partita vede subito le squadre provare a cercare la rete, ma senza impensierire gli avversari. Questo fino al 22°, quando il Bologna passa in vantaggio. Fogli intercetta un passaggio e serve nello spazio Vinicio, pronto a scattare e insaccare con un bel tiro su cui Cudicini non può fare nulla.

La Roma inizia a spingere e il Bologna eccede con i falli. Prima Burelli viene ammonito rischiando l’espulsione per un fallo su Manfredini, poi al 35° Perani rifila un “calcione” a Corsini che reagisce tentando di rifilargli uno scappellotto (apparentemente senza successo). Doppia espulsione e la gara prosegue 10 contro 10 e il primo tempo si conclude senza ulteriori pericoli per i portieri.

Il secondo tempo vede la Roma fare di tutto per trovare il pareggio, ma il Bologna non cerca solo di difendersi. AL 59° infatti uno scambio tra Bulgarelli e Campana fa poi pervenire il pallone a Vinicio il cui tiro è ribattuto da Fontana con un braccio. Col regolamento attuale sarebbe rigore, allora no. Il giornalista commenta: «Fontana intercetta con il braccio ma senza alcuna malizia», tanto per fare capire il sentimento del momento sui falli di mano.

Santarelli anticipa Selmosson in Bologna-Roma 2-0 1960-61

Santarelli anticipa Selmosson in Bologna-Roma 2-0 1960-61 (© Corriere dello Sport / almanaccogiallorosso.it)

La gara si infiamma nonostante la neve

Dopo il mancato rigore la gara si accende definitivamente. Santarelli sale in cattedra con quelli che Melillo definisce come quattro miracoli, che uniti ad alcuni errori dei giallorossi, salvano il Bologna. Ma i rossoblù, come detto, non si limitano a subire e cercano la via del gol ancora con Vinicio.

Come spesso accade, poi, quando la Roma sembra poter segnare da un momento all’altro ma la stanchezza inizia a farsi sentire, il Bologna segna il 2-0.

Cervellati si lancia in fascia e la mette in mezzo, dove anche per colpa del terreno Losi scivola, dando modo a Vinicio di avventarsi sul pallone e, saltato Cudicini, insaccare la sfera per la seconda volta.

La festa sugli spalti prosegue quindi anche nel post-partita, visto che la gara si era aperta con uno spettacolo pirotecnico (non previsto) dei tifosi bolognesi, che dopo una serie di fuochi d’artificio riempivano la curva di bandiere e striscioni rossoblù, dando spettacolo con una notevole coreografia degna del Capodanno, incensata anche dall’inviato del Corriere dello Sport.

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