Bologna FC
Bologna, 225 milioni dai diritti TV: il club rossoblù nella top 10 di Serie A, ma cosa apporta concretamente?
Il Bologna ha incassato 225 milioni dai diritti TV nelle ultime cinque stagioni: è nono in Serie A. Ecco il confronto con le big.
I diritti TV sono oggi una di quelle voci importanti nei bilanci dei club e, guardando alle ultime cinque stagioni, il Bologna si ritaglia un posto nella parte alta della classifica della Serie A. Secondo i dati raccolti da Transfermarkt, il club rossoblù ha incassato complessivamente 225 milioni di euro attraverso la distribuzione dei diritti televisivi del campionato, pari a circa il 5% del totale.
Una cifra che vale il nono posto nella graduatoria del quinquennio. Davanti al Bologna ci sono Inter, Milan, Juventus, Napoli, Roma, Lazio, Atalanta e Fiorentina, mentre alle spalle si trova il Torino, a 217 milioni. Ancora più distante il gruppo delle società che seguono: Udinese a 184 milioni e Verona a 175.
Il Bologna e i diritti TV: differenze e similitudini
Il dato può essere utile anche per comprendere meglio la posizione del Bologna all’interno della piramide economica del calcio italiano. Al vertice c’è l’Inter, che nelle ultime cinque stagioni ha raccolto 436 milioni, quasi il doppio rispetto ai rossoblù. Seguono Milan con 384 milioni e Juventus con 374, mentre Napoli e Roma hanno superato rispettivamente quota 350 e 320 milioni.
Più interessante, però, è il confronto con le realtà che negli ultimi anni sono state al pari del Bologna. L’Atalanta ha incassato 265 milioni, 40 in più dei rossoblù, mentre la Fiorentina si è fermata a 259 milioni, con un vantaggio di 34 milioni. In media, il Bologna ha quindi raccolto circa 45 milioni a stagione nell’ultimo quinquennio attraverso i diritti televisivi.
E la Serie A?
Il quadro cambia se si allarga lo sguardo ai principali campionati europei. Sempre secondo i dati Transfermarkt, nelle ultime cinque stagioni la Premier League ha generato 16,7 miliardi di euro di incassi dai diritti TV, pari al 50% del totale considerato. La Liga segue con 6,7 miliardi, davanti alla Bundesliga con 5,2 e alla Serie A con 4,8.
Un divario che spiega una delle principali differenze economiche tra il calcio italiano e quello inglese. Nell’ultima stagione presa in considerazione, la Premier ha raggiunto circa 3,7 miliardi di euro, contro gli 1,3 miliardi della Liga, i 982 milioni della Bundesliga e gli 887 milioni della Serie A.
Bologna, gli investimenti passano anche dalla TV
Tornando al Bologna, però, la conclusione che possiamo trarre è che i 225 milioni raccolti nell’arco di cinque stagioni sono una risorsa importante. Ma la distanza tra il club rossoblù e i primi in classifica, in un calcio sempre più condizionato dalla sostenibilità finanziaria, spiega anche la differenza sul piano delle possibilità di investimento.
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