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Bologna, ecco Dovbyk: l’ucraino può diventare il nuovo centravanti rossoblù?
Artem Dovbyk arriva dalla Roma per rafforzare l’attacco del Bologna: l’ucraino potrebbe diventare il nuovo centravanti rossoblù
Poco fa è giunta l’ufficialità dell’arrivo di Artem Dovbyk al Bologna (riportata sia dai canali ufficiali dei due club che dal nostro sito): l’ucraino, reduce dalle due stagioni giocate con la maglia della Roma, ha la possibilità di diventare il nuovo punto di riferimento del reparto offensivo rossoblù. Sul Corriere dello Sport – Più Stadio, infatti, Davide Centonze spiega come l’attaccante classe 1997 abbia molte delle caratteristiche possedute dai precedenti centravanti della squadra emiliana.
Fiuto per il gol, forza e abilità in area di rigore: Artem Dovbyk arriva a Bologna
Nelle ultime due stagioni con la Roma, Artem ha collezionato un totale di 63 presenze e 20 gol tra tutte le competizioni (di cui 15 in Serie A). Senso del gol, capacità di muoversi nell’area di rigore, forza fisica: Dovbyk ha le carte in regola per essere il nuovo bomber del Bologna. Basti pensare che nel corso della prima stagione alla Roma (2024-2025) l’ucraino arrivò a realizzare 17 reti stagionali, 12 delle quali in Serie A: quell’anno si classificò settimo nella classifica marcatori del nostro campionato. Fu un’altra annata produttiva per Artem, che appena qualche mese prima aveva vinto il titolo di capocannoniere della Liga grazie ai 24 gol firmati in 63 presenze accumulate con il Girona. E prima ancora ne aveva firmati 24 anche con il Dnipro.
Ma torniamo al periodo Roma, dato che il suo cammino in giallorosso era destinato a subire una brusca frenata. Nell’anno sportivo 2025-2026, infatti, l’attaccante originario di Čerkasy è stato costretto a un lungo stop a causa di un infortunio muscolare subito a gennaio. Di conseguenza il ragazzo è restato lontano dal campo per quattro mesi, perdendosi metà campionato e fermandosi a quota 3 gol e un assist.
Da Castro a Zirkzee passando per Arnautovic: il rendimento dei numeri 9 rossoblù negli ultimi quindici anni
Archiviato il periodo difficile, però, Dovbyk ha ora la possibilità di ripartire alla grande all’ombra delle Due Torri. Il Bologna spera che l’ex giallorosso possa diventare il nuovo centravanti della squadra, un vero numero 9 da 15 gol in campionato. L’ultimo a riuscire in tale impresa era stato l’ex attaccante e attuale DS rossoblù Marco Di Vaio, che nella Serie A 2010-2011 aveva realizzato ben 19 gol. Da allora nessun altro centravanti rossoblù ci è riuscito, anche se Alberto Gilardino e Marko Arnautovic ci sono andati vicino: il primo segnò 13 reti nella Serie A 2012-2013, il secondo ne firmò 14 l’anno 2021-2022.
Marko Arnautovic ai tempi del Bologna (Damiano Fiorentini / 1000cuorirossoblù.it)
Quanto alla storia più recente, il rendimento delle punte del Bologna è stato più altalenante. L’anno scorso (25-26) Santiago Castro, noto per la sua voglia di lottare sempre e comunque, si è fermato a 7 gol in campionato. L’anno precedente (24-25) le reti dell’argentino erano state 8. Nel 23-24, l’anno della storica qualificazione in Champions League, l’attacco felsineo era stato trascinato dalle 11 reti di Joshua Zirkzee, istintivo e dal talento naturale. Prima ancora dell’olandese quel ruolo spettava a un centravanti tecnico come Marko Arnautovic (10 gol nel 22-23 e 14 nel 21-211).
Nel biennio 2019-2021 era invece salito in cattedra Rodrigo Palacio, con 5 e 7 gol in campionato. Nel 2018-2019 Federico Santander realizzò 8 reti. Dal 2015 al 2018, invece, il centravanti rossoblù era Mattia Destro: per lui 6, 11 e 8 reti. Nella stagione 2013-2014, infine, Rolando Bianchi contribuì con 3 reti.
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