Bologna FC
Bologna, cercasi difesa: ritrovare l’impermeabilità (Carlino)
I numeri parlano di 15 reti subite nelle ultime 10 gare: la missione sarà ritrovare la solidità difensiva
Missione 2026: ritrovare la solidità difensiva. Il Bologna ha iniziato l’anno con il solito piede sbagliato, ma quella contro l’Inter non è stata la prima partita grigia. I ragazzi di Vincenzo Italiano hanno smarrito la retta via dopo lo scorso 22 novembre a Udine: ultima vittoria in campionato e ultimo clean sheet, prima di un’ormai lunga serie di partite in chiaroscuro.
Torbjørn Heggem (© Bologna FC 1909)
Reti subite: un trend da invertire
Le ultime 10 gare parlano da sé: 3 reti al passivo con l’Inter, una con il Sassuolo, 2 con il Napoli e una con i nerazzurri in Supercoppa; prima ancora una con Juventus, Celta Vigo, Lazio e Parma, 3 con la Cremonese e una con il Salisburgo. Il bilancio complessivo parla di un totale di 15 reti subite nelle ultime 10 uscite: un trend in netto peggioramento visti i soli 10 gol incassati nelle prime 16 gare stagionali.
Bologna, riparti dalla difesa
Un netto calo, prima ancora che dal punto di vista realizzativo, è arrivato in termini di tenuta difensiva e gestione della gara nella fase di non possesso. Difficoltà che il Bologna non incontrò nemmeno quando si presentò a Vigo con Lykogiannis centrale d’emergenza, oggi sono più vive che mai. Gli errori dei singoli sono ormai all’ordine del giorno: a pagare il maggior pegno è Jhon Lucumi, sempre più incline alle leggerezze che di tanto in tanto lo hanno caratterizzato anche la scorsa stagione. I rumors di mercato non fanno altro che alzare i toni, rendendo il clima ancora più teso, ragion per cui questa sera il colombiano potrebbe rimanere panchina guardare i compagni Heggem e Vitik in campo contro l’Atalanta. Accanto alla coppia di centrali torneranno Miranda e Zortea.
Jhon Lucumi (© Bologna FC 1909)
In mediana potrebbe tornare la coppia Moro-Pobega: Freuler scalpita, ma non ha ancora sufficiente autonomia. A completare l’assetto dovrebbero tornare in campo dal primo minuto i nazionali Orsolini e Cambiaghi, accompagnati da uno tra Odgaard e Fabbian, altro giocatore in vetrina. Davanti Dallinga favorito su Castro.
(Fonte: Marcello Giordano, Il Resto del Carlino)
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