Bologna FC
Scontro diretto al Dall’Ara: cosa si giocano Bologna e Atalanta (Stadio)
Non è solo una partita di classifica: Bologna-Atalanta è un test di maturità per due squadre che guardano fisso lo stesso obiettivo.
Dal buio di un avvio complicato a una rincorsa che, giornata dopo giornata, appare faticosa. Il campionato del Bologna vive un altro momento cruciale,. Al Dall’Ara arriva l’Atalanta, avversaria diretta e termometro per misurare le ambizioni europee che non vogliono restare semplici desideri.
Un Dall’Ara che porta all’Europa?
Il calendario non fa sconti e la sfida con i nerazzurri chiude una sequenza di partite ad altissima intensità. Un vero e proprio stress test per la squadra di Vincenzo Italiano, chiamata a dimostrare che quanto costruito fin qui non è frutto del caso ma di un percorso ormai riconosciuto e riconoscibile. La sensazione, respirata tra campo e spalti, è che il Bologna abbia smesso di guardarsi alle spalle e abbia iniziato a fissare un obiettivo più alto.
Stadio Dall’Ara (©1000 Cuori Rossoblù)
L’Atalanta di Palladino ritrova certezze
Dall’altra parte c’è un’Atalanta che ha cambiato pelle senza perdere competitività. Il passaggio di consegne in panchina non è stato indolore, ma Raffaele Palladino ha rimesso ordine e serenità a Zingonia, restituendo certezze a un gruppo che sembrava averle smarrite quasi tutte. I numeri dicono, sette vittorie nelle prime dieci gare del nuovo corso: una squadra tornata compatta, affamata, consapevole dei propri mezzi.
Charles De Ketelaere, attaccante Atalanta (© Atalanta)
Il ko con l’Inter ha lasciato qualche cicatrice, ma il successo contro la Roma ha riacceso la fiducia. Segnali evidenti di una formazione che non vuole recitare un ruolo marginale nella corsa europea. La trasferta di Bologna, però, è un evento a cui fare attenzione: non solo per la classifica, ma per capire fino a che punto l’Atalanta sia pronta a reggere il ritmo delle concorrenti più solide e continue.
Bologna-Atalanta: formazioni, dubbi e un incrocio che pesa
Palladino arriva al Dall’Ara con qualche punto interrogativo. Kolasinac difficilmente sarà della partita, ancora alle prese con un problema al ginocchio, mentre Bellanova resta ai box. Davanti, poche certezze e qualche possibile novità: Scamacca e De Ketelaere sembrano punti fermi, con Sulemana che spera in una chance dal primo minuto. Le scelte saranno inevitabilmente influenzate dal tour de force che attende gli orobici nei prossimi giorni.
Per il Bologna, invece, questa sfida ha il sapore della rivalsa. Battere l’Atalanta significherebbe mandare un messaggio forte al campionato e, soprattutto, a se stessi. Italiano chiede semplicemente gli stessi ingredienti che hanno già permesso ai rossoblù di competere alla pari con chiunque.
Fonte: Patrick Iannarelli, Stadio
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nino
6 Gennaio 2026 at 9:35
Vendete Lucumi, basta cazzate e ravaglia impari a calciare, troppi gol di testa: basta !