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Giorno 1 del 2026, i buoni propositi dell’anno sono…

La lista dei buoni propositi Rossoblù per questo 2026, dove le parole principali sono: continuità, fame e…sogno

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Tifosi Bologna (© Damiano Fiorentini)
(© Damiano Fiorentini)

Prime ore di un nuovo anno, con alle spalle tante gioie sportive lasciate nel 2025. Il Bologna non dimenticherà mai l’anno appena concluso, e men che meno i suoi tifosi. Sia il club che i suoi sostenitori, però, hanno imparato a guardare avanti sempre con fiducia, sapendo che, perlomeno negli ultimi anni, le soddisfazioni posso continuare ad arrivare. E anche di migliori, a volte.

Ecco perché, in questa prima mattina dell’anno, proviamo a immaginare, ed a elencare, quelli che possono essere i buoni propositi del 2026. Un anno, per il Bologna, che può tranquillamente essere indimenticabile come i precedenti, quelli della Champions League e della Coppa Italia. C’è sempre l’Europa di mezzo, senza dimenticare i percorsi tra i propri confini, sempre senza limiti.

Bologna, qual’è il tuo buon proposito per il 2026?

Chissà se dentro le mura di Casteldebole, nei giorni scorsi, se lo sono chiesti come stiamo facendo noi. Forse non proprio in questa veste, ecco, ma un qualcuno già da tempo ha segnato quelli che vorrebbero essere i buoni propositi per questo nuovo anno. Buoni propositi che, per una squadra come il Bologna, coincidono con gli obiettivi sportivi. Uno di questi, mai come quest’anno, guarda oltre.

Ma prima di guardare oltre, ci è stato sempre insegnato di guardare a sé, e qui per “sé” s’intende gli affari di casa propria. Magari in Serie A, dove i Rossoblù sono stati addirittura, un paio di mesi fa, accostati al colpo grosso. Ora, invece, è la settima piazza quella occupata, ma che ugualmente vuole dire lottare ancora per un piazzamento europeo, nemmeno al giro di boa del campionato. Sarebbe il terzo anno consecutivo (quarto, se si pensa al 2023). Questo, con tutta probabilità, è il buon proposito Rossoblù in cima a tutti, per una parola: continuità.

Il Bologna festeggia la qualificazione in Champions League (© Damiano Fiorentini)

Il Bologna festeggia la qualificazione in Champions League (© Damiano Fiorentini)

Un altro dei buoni propositi a tinte Rossoblù non disdegna assolutamente il percorso in Coppa Italia. L’altra via per l’Europa, quella conosciuta lo scorso maggio dal Bologna, tornato ad alzare una coppa cinquantuno anni dopo. Perché non riprovarci? D’altronde, in panchina c’è uno stacanovista nel raggiungere l’ultimo atto, e cioè Vincenzo Italiano. Si è visto a maggio, ma anche a dicembre, in Supercoppa: perché non crederci ancora? Non si è mai sazi, quando si è stati a digiuno per tanto tempo. 

Vincenzo Italiano con la Coppa Italia, sfiderà il Parma a Dicembre(© Damiano Fiorentini per 1000 Cuori Rossoblù)

Vincenzo Italiano con la Coppa Italia (© Damiano Fiorentini)

Quel sogno non impossibile…

Quando si parla di buoni propositi, però, ce n’è uno in particolare che risponde più a un sogno. Quello che “guarda oltre”, come scritto qualche riga sopra. Quello che risponde al nome di Europa League. Già, perché se si parla di buoni propositi, non può non esserci quello di fare un percorso memorabile nella competizione europea. Ripetere quello del 1999, magari con un epilogo diverso.

Qualcuno, probabilmente, guardando alla condizione attuale del Bologna, potrà pensare che possa essere il passo più lungo della gamba, anche solo averlo in testa. Ma questo Bologna, come dimostrato, se la può giocare con tutti quando è in palla. E questa è una consapevolezza di tutti, anche di chi deve affrontarla. Con un Italiano specialista di cammini stellari, anche se non spesso vincenti, perché non metterlo come buon, grandissimo, proposito, per il 2026? Buon anno a tutti!

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