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Bologna, la strada per l’Europa si fa in salita: cosa dice il calendario?

Febbraio di fuoco per i rossoblù: sei partite decisive per il futuro dei rossoblù, chiamati a ritrovare continuità per rientrare nella corsa alle competizioni europee

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Vincenzo Italiano, Bologna-Milan
Vincenzo Italiano in Bologna-Milan (© Bologna FC)

La sconfitta contro il Milan complica la strada per l’Europa del Bologna. I tre gol dei rossoneri al Dall’Ara condannano la squadra di Italiano al decimo posto in classifica. Una sconfitta che fa male, soprattutto considerando la vittoria a sorpresa dell’Udinese contro la Roma, con cui hanno conquistato il nono posto a +2 sui rossoblù.

Poco turnover

Il Bologna non è riuscito a dare seguito alla vittoria contro il Maccabi. Il Milan non era il cliente più semplice per invertire un trend negativo in Serie A che dura dal 9 novembre – ultima vittoria al Dall’Ara in campionato. Italiano ha cambiato solo due giocatori di movimento dalla formazione titolare schierata in Serbia: Moro e Vitik sostituiti da Odgaard e Heggem. Il poco turnover ha fatto la differenza dal punto di vista dell’intensità di Orsolini e compagni, in netta difficoltà contro un Milan più riposato.

Odgaard, Bologna-Milan

Odgaard in azione contro il Milan (© Bologna FC)

Parma, Torino e Udinese

Per non perdere definitivamente la scia verso il sesto posto, per il Bologna diventano decisive le prossime uscite in Serie A. A –11 dal Como di Fabregas – sesto in classifica -, contro Parma, Torino e Udinese servono 9 punti. Nel girone d’andata solo i granata hanno raccolto un punto contro i rossoblù, mentre Cuesta e Runjaic non hanno trovato la chiave tattica giusta per fermare la qualità del Bologna. Nel girone di ritorno il peso di queste partite è decisamente aumentato: tre appuntamenti da non sbagliare.

I quarti di Coppa Italia

Fondamentale in questo mese sarà la gestione del doppio impegno, a cominciare dai quarti di Coppa Italia contro la Lazio. Tra cessioni importanti – Guendouzi e Castellanos – e infortuni pesanti – Zaccagni su tutti -, la squadra di Sarri non sta vivendo il suo miglior momento. Ma, anche se i biancocelesti arriveranno alla sfida dopo la trasferta di Torino con la Juventus, non saranno un avversario da sottovalutare. Nel caso in cui la classifica di Serie A non dovesse migliorare, questa competizione potrebbe essere una delle due vie d’uscita per centrare la qualificazione alle competizioni europee. Appuntamento a mercoledì 11 febbraio alle 21:00.

Andata e ritorno contro il Brann

La secondo sarà l’Europa League. Nonostante l’ultima vittoria in Phase League, il Bologna è stato condannato ai play-off, dove ritroverà i norvegesi del Brann.

Bologna in azione contro il Brann (foto Damiano Fiorentini)

Bologna contro il Brann in League Phase (© Damiano Fiorentini)

L’andata sarà il 19 febbraio, successivamente alla trasferta all’Olimpico Grande Torino. Il ritorno, invece, è programmato per il 26 febbraio, dopo la gara interna contro l’Udinese. Un doppio impegno che sicuramente non facilita la fase di recupero di molti giocatori, costretti a stringere i denti per non continuare a cedere terreno nei tre fronti. Tuttavia, se la sfida contro la Lazio non dovesse terminare con il passaggio del turno dei rossoblù, questa competizione assumerebbe tutt’altra importanza – soprattutto se la situazione in classifica non dovesse cambiare.

Febbraio di fuoco

Il destino del Bologna si deciderà, con ogni probabilità, in queste sei partite. Dopo una serie di risultati altalenanti, per gli uomini di Italiano è arrivato il momento di ricominciare a pedalare. Secondo voi, considerando il calendario, il Bologna riuscirà a cambiare marcia e tornare tra le prime sei?

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