Bologna FC
Bologna, il futuro ti sorride: finalmente una solida base da cui ripartire
I rossoblu possono ripartire da mister Italiano e dalle sue idee, con qualche aggiustamento e sperimentazione in più
Il futuro è sempre incerto, specialmente nel mondo del calcio. Addii inattesi, trattative lampo di mercato ed offerte irrinunciabili minacciano i tifosi di ogni società del mondo da quando il pallone ha iniziato a rotolare sui prati, ben più di un secolo fa. Eppure, oggi, il Bologna ha una base solida da cui ripartire. Perché forse alcuni interpreti se ne andranno, su questo le sicurezze non sono mai esistite, ma, come riporta il Resto del Carlino di oggi, Italiano è sempre più vicino alla permanenza.
Vincenzo Italiano e Antonio Conte (@1000 Cuori Rossoblù)
Un Bologna che non molla
L’anno scorso è andato tutto fin troppo bene. Un Bologna lanciatissimo ha saputo reagire all’urto della Champions e vincere la Coppa Italia, mollando la presa sul campionato nel finale. Ma non dobbiamo dimenticare che tanto è cambiato nelle ultime settimane perché, vincendo con la Juventus in casa, i rossoblu avrebbero potuto essere quarti ad aprile.
Ma le reali qualità di un capitano, come ci insegnano tutti i film sui pirati della storia del cinema, si vedono quando il mare è in burrasca e i colpi di cannone tentano di perforare la corazza dell’equipaggio. Con la ciurma in difficoltà e i risultati in pericolo. E, nonostante qualche tentennamento di metà stagione, i rossoblu si sono tolti ancora una volta soddisfazioni importanti.
Ciro Immobile al primo allenamento dopo l’infortunio (© Bologna FC 1909)
Prima hanno vinto un match in Supercoppa, poi hanno ottenuto i quarti di Europa League. A inizio stagione per questi risultati avrebbero firmato in molti.
Finale in calo
In campionato è arrivato un finale in calo. La squadra ha messo in mostra tutta la stanchezza e la fatica di una lunga stagione, lasciando la piazza un po’ delusa. Sotto questo aspetto, anche le parole del mister dopo Torino – che ormai tutti sanno – hanno solo alimentato la fiamma, eppure spesso ci dimentichiamo di vedere le cose da un altro punto di vista.
Pessina e Helland sono cresciuti, molte idee tattiche sono maturate durante questo mese “sperimentale” e, forse, l’unico obiettivo di alcune scelte era costruire una solida base per il futuro. Magari non lo sapremo mai ma, se il mister dovesse restare, avremo un indizio prezioso in questo senso. Poi, per sapere se i risultati gli daranno ragione toccherà attendere ancora diversi mesi. Ma una garanzia c’è: senza coppe la prossima stagione avrà del potenziale.
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Bruno Capitelli
9 Maggio 2026 at 19:35
siete sicuri che resti Italiano??? io ho dei dubbi!!