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Il Bologna e le continue assenze: nei dati c’è un’altra realtà

L’organico incompleto è diventato una costante per Vincenzo Italiano, costretto a reinventare soluzioni ogni settimana. Eppure le cifre ridimensionano il peso reale degli infortuni. Ecco perché

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Bologna-Milan si è giocata di fronte a 30932 tifosi (@Damiano Fiorentini)
Bologna-Milan si è giocata di fronte a 30.932 tifosi (@Damiano Fiorentini)

Nel Bologna di Vincenzo Italiano c’è un dato che continua a pesare quasi quanto le assenze stesse: dall’inizio della stagione il tecnico rossoblù non ha mai potuto contare su una rosa interamente a disposizione. Una situazione che rischia di ripetersi anche in vista della trasferta all’Olimpico, dove l’organico sarà ancora una volta incompleto.

I numeri reali degli infortuni in casa Bologna

Eppure, se si osservano le statistiche complessive, il quadro appare meno allarmante di quanto possa sembrare. Riprendendo la classifica riportata qui – sul peso degli infortuni in Serie A – il Bologna rientrerebbe infatti tra le squadre meno colpite. Il numero totale di partite saltate per problemi fisici si mantiene sotto la media del campionato, soprattutto se confrontato con quello di club impegnati su più fronti.

Anche il cosiddetto “danno economico virtuale”, cioè il valore di mercato dei calciatori indisponibili, si rileva decisamente inferiore rispetto a quello registrato da alcune dirette concorrenti.

Remo Freuler con il professor Stefano Zaffagnini (© Istituto Rizzoli)

Remo Freuler con il professor Stefano Zaffagnini (© Istituto Rizzoli)

Nel dettaglio, le assenze stagionali per guai fisici si aggirano intorno alle due decine, con una parte significativa legata a stop muscolari. A questi si aggiungono episodi più rari e sfortunati, come le fratture alle clavicole che hanno colpito due elementi della rosa. Tuttavia, il dato che emerge maggiormente riguarda la distribuzione degli infortuni: non sono stati soltanto i giocatori più utilizzati a fermarsi, ma anche quelli impiegati con minore continuità o reduci da periodi di inattività.

Skorupski Freuler Moro e Castro festeggiano dopo Bologna-Como crediti Damiano Fiorentini

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Infortuni, un fenomeno più ampio: ecco come tocca tutta la Serie A

Il fenomeno, del resto, va inserito in un contesto più ampio. L’indice europeo sugli infortuni nel calcio maschile (Howden Men’s European Football Injury Index) segnala per la Serie A un incremento significativo degli stop rispetto alle stagioni precedenti, esplicando come il problema sia trasversale e legato all’intensità crescente del calendario. Nella passata annata, per esempio, il Bologna aveva registrato numeri ben più elevati senza che ciò impedisse alla squadra di centrare i risultati prestabiliti.

Le cifre, dunque, portano ad usare una certa prudenza nei giudizi: gli infortuni sono un ostacolo, ma non costituiscono né un’emergenza strutturale né un alibi. La vera differenza si fa in un altro modo, con la capacità di adattarsi alle difficoltà.

Fonte: Emilio Marrese, La Repubblica

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