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Bologna, Lucumí c’è sempre: titolare anche a Roma
Il centrale colombiano è l’unico che non viene toccato dalle rotazioni del vorticoso turnover di mister Vincenzo Italiano. Jhon è troppo importante per garantire gli equilibri di squadra.
Salvo clamorose sorprese anche domani a Roma, Jhon Lucumí sarà l’inamovibile della difesa e della formazione del Bologna. Il difensore centrale è l’unico calciatore da qualche settimana a questa parte che non ruota. Troppo forte, rapido, esperto e affidabile per rinunciarci.
Vincenzo Italiano sceglie Lucumí e altri dieci nella formazione titolare del suo Bologna. E in società la pensano allo stesso modo, tanto che in estate hanno fatto il possibile per trattenerlo sotto le Due Torri e lavorano incessantemente e forse vanamente sul rinnovo di contratto per provare a trattenerlo ancora.
Lucumí e alti dieci contro la Roma
Intanto, al di là di quello che sarà il futuro del colombiano a partire dalla prossima stagione, il futuro più vicino è quello che dice Roma-Bologna, ottavi di finale di Europa League. E negli undici titolari dell’euroderby, Jhon rischia di essere l’unico non cambio rispetto alla sfida di domenica contro il Sassuolo.
Con l’infortunio di Skorupski, Italiano rischia di dover cambiare l’intera formazione. Tranne appunto il difensore sudamericano che, salvo colpi di scena, sarà protagonista anche all’Olimpico. Il suo contributo è troppo importante per non schierarlo dal primo minuto sempre. Sa giocare con tutti i potenziali compagni di reparto, conosce le dinamiche della squadra a menadito, ha mezzi tecnici e fisici fuori dal comune. E pazienza se ogni tanto eccede nell’errore. Resta troppo forte e troppo importante.
Futuro lontano da Bologna
Il livello raggiunto dal difensore colombiano è davvero troppo alto e importante perché i rossoblù lo lasciassero andare nell’estate in cui salutavano anche Sam Beukema. Ma dal prossimo giugno la sensazione è che non si potrà fare altrimenti.
Con un solo anno di contratto restante, il Bologna sarà costretto a vendere Lucumí che, nel frattempo, ha di fatto rifiutato qualsiasi trattativa di rinnovo. Motivo per cui in dirigenza si lavora alacremente alla sua sostituzione, di pari passo ai tentativi di prolungamento.
Nel mercato invernale si sono fatti alcuni tentativi per giocatori con caratteristiche simili come Otavio, Freytes e Leysen. E attenzione in Serie A al nome di Oumar Solet, per cui il prezzo però sta schizzando in alto.
fonte: Claudio Beneforti, Corriere dello Sport-Stadio
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