Bologna FC
Bologna, a Napoli un passo indietro e mille domande
Serata amara per i rossoblù al Maradona: gli azzurri passano di misura, ma la prestazione della squadra di Tedesco riaccende dubbi e interrogativi.
È stata una serata da dimenticare quella di domenica 13 settembre per il Bologna di Domenico Tedesco sconfitto ancora una volta 1-0, questa volta dal Napoli. Dopo i ko contro Lazio e Atalanta, al Maradona è arrivata la terza sconfitta del torneo.
Una notizia che non sorprende troppo, ma che lascia tante domande sulla formazione rossoblù. La squadra infatti ha mostrato un importante passo indietro rispetto alle ultime uscite. In particolare, rispetto alle con Atalanta e Sassuolo, dove la prestazione seppure non vittoriosa aveva fatto ben sperare i tifosi che la squadra avesse imboccato la strada giusta. Invece, la partita di ieri è stato uno vero stop sotto tutti i punti di vista.
Il gol annullato poi il buio
Di fatto la gara del Bologna a Napoli è durata 7 minuti. Il tempo di fare un paio di sortite offensive e, su piazzato, illudersi di essere andati avanti. La testata di Theate nasce da una posizione di fuorigioco di qualche centimetro e segna un punto di non ritorno nella prestazione di Ferguson e compagni.
Da quel momento in poi la squadra è scomparsa dal campo. Quasi rassegnata a non riuscire più ad attaccare. Eppure i partenopei in questo avvio di stagione erano sembrati tutt’altro che irresistibili. Anzi. Anche contro il Genoa, nell’unica vittoria conquistata fino a ieri, mai avevano avuto il predominio mostrato coi felsinei che hanno lasciato gioco e gestione del ritmo completamente nei piedi della squadra di Allegri.
Il risultato non deve ingannare
Come sottolinea Gianmarco Marchini sul Resto del Carlino, la prestazione della squadra di mister Tedesco non può essere valutata sul risultato. L’1-0 del Napoli è un risultato strettissimo, per i partenopei, niente a che vedere con le sconfitte con Lazio e soprattutto Atalanta, in cui il Bologna era stato ampiamente dentro la gara.
Ieri, l’atteggiamento è stato poco positivo, quasi arreso all’inesorabile sorte. E, alla fine, è stata una sconfitta sonora ben oltre il solo gol di Lobotka, imbeccato da Favasuli elettrico, in grado scompaginare tutti piani (se ce n’erano) della squadra di Tedesco.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
