Bologna FC
Bologna-Roma e quella curiosa statistica sui gol
La distribuzione dei gol tra Roma e Bologna ci svela l’andamento storico del doppio confronto
Manca sempre meno, per la precisione 48 ore, all’Euroderby tra Bologna e Roma. Entrambe le squadre vivranno il match come una delle tappe stagionali più importanti, ed entrambe provengono da una sconfitta per 2-1. Ma, se la favorita per rialzarsi è la squadra di Gasp, a loro volta i rossoblu potranno contare su una curiosa statistica.
I precedenti
Delle 164 partite disputate tra felsinei e giallorossi, il Bologna ne ha vinte 56 mentre la Roma appena due in più. I pareggi, invece, sono 50. Insomma, l’equilibrio è sostanziale, e lo si è visto negli ultimi tre confronti, conclusi con un successo emiliano, un pareggio e la sconfitta alla prima di questa stagione. Anche per quanto riguarda le reti segnate nei precedenti, le statistiche cambiano veramente di poco. I rossoblu, infatti, hanno segnato 198 reti a fronte delle 213 subite. Una differenza minima e, soprattutto, una media non altissima per le due squadre, che ondeggia tra gli 1.2 e gli 1.3 gol a confronto. Eppure, un dato incorona inequivocabilmente i rossoblu.

Gian Piero Gasperini, allenatore da questa stagione della Roma (© AS Roma)
I cinque re
Nonostante i quindici timbri in più per la squadra della capitale, i cinque migliori marcatori del doppio confronto sono tutti dei leggendari simboli dei rossoblu. La Roma, infatti, era una delle vittime preferite di giocatori del calibro di Bruno Maini, leggendaria ala che punì 11 volte la “Magica” ormai quasi cent’anni fa, e Gino Pivatelli (10 marcature nella seconda metà degli anni cinquanta). Concludono la “manita” gli storici e onnipresenti Savoldi, Schiavio e Pascutti.
Senza una lettura attenta, questa potrebbe sembrare una statistica come le altre. Eppure, messa in relazione con le altre, ci rivela la distribuzione dei marcatori. Ergo, i rossoblu sono storicamente andati in gol con molti meno giocatori, ma frequentemente gli stessi. I giallorossi, invece, non hanno ancora trovato un punto di riferimento capace di scardinare abitualmente la muraglia avversaria.
Ciro Immobile in Roma-Bologna (© Bologna FC 1909)
Infine, l’indicazione storica è importante. Grazie a questi dati, infatti, ci risulta più semplice comprendere come si sia spostato l’ago della bilancia nel corso della storia, con il Bologna che era partito alla grande mentre la Lupa covava una “vendetta” forte, andata in scena tra gli anni ’80 e il 2020 (28 vittorie su 57 match).
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