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Bologna FCEuropa League

Uomini decisivi – Bologna-Salisburgo

In un match ad altissima intensità, il Bologna può contare su giocatori che per caratteristiche sembrano perfetti per mettere in difficoltà il Salisburgo.

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Il Bologna ritrova l’Europa al Dall’Ara per una gara frenetica. Il Salisburgo di Letsch, fedele alla filosofia Red Bull, arriva con la consueta dose di coraggio: pressione altissima.
Ha un modo di giocare ambizioso, ma che inevitabilmente spalanca spazi enormi alle transizioni avversarie. E proprio questi spazi possono diventare regali per la partita giocata dal Bologna.

Riccardo Orsolini (o Bernardeschi): a destra la crepa principale per Bologna-Salisburgo

Se c’è un settore dove gli austriaci soffrono in modo costante, è quello laterale.
Orsolini, qualora vincesse il ballottaggio, è l’uomo perfetto per colpire una difesa che tende a scappare all’indietro in ritardo. Mancino aperto, dribbling secco, capacità di rientrare per creare superiorità: è lui il profilo più adatto alla partita.
Bernardeschi, se schierato dal primo minuto, offrirebbe meno impatto realizzativo ma una qualità superiore nella gestione delle transizioni. In entrambi i casi, la fascia destra è la zona calda.

Riccardo Orsolini in Steaua Bucarest-Bologna (© Bologna FC 1909)

Riccardo Orsolini in Steaua Bucarest-Bologna (© Bologna FC 1909)

In Bologna-Salisburgo, la profondità può far male

Il centravanti rossoblù vivrà una partita con almeno una palla gol pulita: il modo in cui il Salisburgo difende alto crea inevitabilmente varchi centrali.
Se toccasse a Dallinga, Italiano potrà contare su un attaccante più associativo, bravo nei tagli stretti dentro l’area.
Se invece sarà Castro, il Bologna avrà un’arma ideale per attaccare la profondità: aggressivo, verticale.
Due opzioni diverse, ma entrambe perfettamente in linea con le debolezze degli austriaci.

Santiago Castro (© Damiano Fiorentini)

Santiago Castro (© Damiano Fiorentini)

Lewis Ferguson: l’inserimento che il Salisburgo teme

Quando il Bologna supera il primo pressing del Salisburgo, i due centrocampisti austriaci si fanno trovare fuori posizione. Questo crea spazi in mezzo al campo che i rossoblù possono attaccare. È esattamente la zona preferita di Lewis Ferguson. Il capitano rossoblù può diventare determinante sfruttando tempismo negli inserimenti e quel tiro da fuori che, in partite così aperte, è decisamente risolutivo.
Se il Bologna sarà capace di consolidare almeno due o tre uscite pulite, Ferguson è uno dei candidati principali per trovare una conclusione pesante.

Benja Dominguez: la sorpresa con campo da attaccare

Benjamín Domínguez in Udinese-Bologna, 0-3 (©Bologna FC 1909)

Benjamín Domínguez in Udinese-Bologna, 0-3 (©Bologna FC 1909)

Rientrato in extremis, il giovane esterno argentino è la possibile “variabile impazzita” della serata. La sua velocità in può diventare un problema serio per il terzino destro del Salisburgo.
Dominguez è ancora acerbo nelle letture, ma quando può partire in campo aperto diventa devastante. E il Salisburgo, per modo di giocare, gli offrirà proprio quel tipo di situazione.
Non è il candidato principale al gol, ma uno dei più pericolosi in termini di strappi e rifiniture.

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