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Calciomercato Bologna, verso un’estate di rivoluzione: dai vertici fino al campo

Senza Europa cambia lo scenario: il club rossoblù rifletterà su rosa, mercato e futuro della panchina

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Vincenzo Italiano e la dirigenza del Bologna (© Bologna FC 1909)
Vincenzo Italiano e la dirigenza del Bologna (© Bologna FC 1909)

La sconfitta contro la Juventus segna molto più di un semplice passo falso: è il momento in cui il Bologna inizia a guardare avanti e a interrogarsi sul proprio futuro soprattutto in vista calciomercato. Le parole di Italiano, che ha di fatto chiuso il capitolo stagione, aprono il tema più delicato: la continuità tecnica e la direzione del progetto.

Bologna, in arrivo un confronto ai vertici in vista del mercato

Secondo quanto riportato da Marcello Giordano su Il Resto del Carlino, a Casteldebole è atteso un confronto tra allenatore e dirigenza per capire se esistono le condizioni per proseguire insieme oppure se sia arrivato il momento di voltare pagina. Un passaggio inevitabile, anche alla luce di una rosa che, tra contratti in scadenza e situazioni in bilico, potrebbe essere profondamente rivista.

Vincenzo Italiano e Joey Saputo

Vincenzo Italiano e Joey Saputo (© Damiano Fiorentini)

Una linea guida sembra già essere tracciata: senza impegni europei, l’organico verrà ridotto. Si potrebbe ripartire quindi da un gruppo più snello, attorno ai 21-22 giocatori di movimento, intervenendo in modo mirato su ogni reparto.

Difesa da ricambiare e ripensare

La difesa sarà uno dei settori più coinvolti. Con addii molto probabili e rientri dai prestiti, il Bologna dovrà intervenire soprattutto sulle fasce e valutare con attenzione anche il centro del reparto, dove non mancano dubbi dopo una stagione segnata profondamente da qualche fragilità di troppo.

Bologna-Inter 1-0, il commento di Jhon Lucumí (© Damiano Fiorentini)

Jhon Lucumí, perno della difesa del Bologna (© Damiano Fiorentini)

Calciomercato Bologna: sfoltire per una maggiore qualità

A centrocampo, invece, il tema principale riguarda le operazioni in entrata: alcuni riscatti sembrano un po’ complessi senza le risorse garantite dalle coppe, e le scelte saranno inevitabilmente orientate alla sostenibilità. In questo caso però saranno fondamentali le indicazioni dell’allenatore. Resta la (quasi) convinzione che si andrà verso una selezione più rigorosa.

Rowe, Moro, Castro, Sohm e Bernardeschi festeggiano la rete contro il Torino crediti Bologna Fc 1909

Rowe, Moro, Castro, Sohm e Bernardeschi festeggiano la rete contro il Torino crediti Bologna Fc 1909

In attacco, le riflessioni si intrecciano con quelle tattiche. Il sistema di gioco del futuro influenzerà le decisioni su diversi elementi della rosa. Anche sugli esterni si prevedono movimenti, con un reparto oggi numericamente abbondante.

Questione rinnovi

Infine, per il Bologna sarà centrale – anche quest’anno – il calciomercato in uscita. Senza Europa, inevitabile sarà cedere uno o più giocatori importanti per mantenere equilibrio nei conti: uno su tutti, il cui rinnovo è ormai un miraggio, è Jhon Lucumi. Le richieste, sia per lui che per altri, non mancano e le valutazioni saranno fatte di conseguenza.

Più che un’estate di aggiustamenti, quella rossoblù potrebbe essere una vera e propria fase di transizione: le scelte sul calciomercato definiranno il volto del Bologna che verrà.

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1 Commento

1 Commento

  1. Renato

    21 Aprile 2026 at 13:21

    vendere vendere vendere …. importante è fare cassetto. E ne avete incassato tanti con le cessioni di zirkze e ndoye più i milioni entrati dalle coppe. Basta con le coppe, l anno prossimo si lotterà x la salvezza.

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