Seguici su

Bologna FC

Calciomercato Bologna, Zanoli svela il retroscena: «Era tutto fatto, poi un infortunio ha bloccato il trasferimento»

Sembrava tutto fatto tra Zanoli e il Bologna, con le visite mediche già fissate. Poi un imprevisto ha cambiato i piani del Napoli. Ecco spiegato il tutto direttamente dalle parole del terzino destro, oggi all’Udinese.

Pubblicato

il

Alessandro Zanoli - Calciomercato Bologna
Alessandro Zanoli (© 1000 Cuori Rossoblù)

Alessandro Zanoli e il Bologna si sono piaciuti, accarezzati e sfiorati nello scorso calciomercato estivo 2025. Il terzino destro è stato a un passo dal vestire la maglia rossoblù e riempire la casella lasciata libera dall’addio di Calabria. Poi qualcosa è andato storto e il club ha virato altrove.

Una situazione poco chiara finora. A fare chiarezza sul suo mancato trasferimento a Bologna è stato lo stesso giocatore in una lunga intervista alla redazione di gianlucadimarzio.com. Zanoli, ex Sampdoria e Genoa è attualmente infortunato e in forza all’Udinese e ha svelato il retroscena dello scorso calciomercato estivo in cui  il suo mancato passaggio al Bologna ha poi portato all’arrivo di Zortea dal Cagliari.

Il racconto di Zanoli

Il percorso di Zanoli in Serie A è stato, finora, altalenante e tortuoso. In tutto questo, però, sembra, dalle sue parole, che a tenerlo chiuso nel guscio sia stato un club in particolare…

«Dopo la Samp sono tornato a Napoli con la volontà di restarci per poche settimane. Avevo bisogno di giocare ed essere in un contesto che potesse darmi fiducia e continuità e lì non era possibile. Era agosto. “Alessandro, ti vuole lo Sporting”. Era tutto fatto, volevo andare a Lisbona».

Nuove porte si aprivano per il terzino, un’opportunità unica, poi sfumata. Di seguito è spiegato il perché.

«“Tu non ti muovi, resti qua”. Il Napoli non mi voleva cedere. Un “no” continuo a tutte le offerte. Ero rimasto a Napoli, ma la mia testa era altrove. Avevo perso serenità, non ero più felice. Ero triste e senza motivazione. La mattina mi svegliavo ed ero sempre nervoso, mi allenavo male. Non mi riconoscevo più. La depressione era entrata nella mia vita».

Antonio Conte, allenatore Napoli (© SSC Napoli)

Antonio Conte, allenatore Napoli (© SSC Napoli)

È prorprio da quella prima offerta che sono nati i disguidi, come se il giovane terzino fosse destinato a non potersi esprimere al 100% delle sue capacità:

«È stata una battaglia dura da combattere. Ma, alla fine, ne sono uscito da solo con l’aiuto della mia famiglia. Prima nell’esperienza al Genoa. Una stagione bellissima per me e per la squadra. Ero sicuro di rimanere e di essere riscattato. È andata diversamente. Il riscatto non è arrivato e sono tornato a Napoli senza conoscere il mio futuro, ancora una volta».

La virata del Bologna su Zortea

«Ho iniziato il ritiro con il Napoli, Conte mi voleva vedere. “Va bene, ma io voglio andare a giocare”. A metà agosto la situazione sembrava essersi risolta. Il Napoli stava per prendere Juanlu, il mio passaggio al Bologna era fatto. Stavo per partire per le visite mediche. Poi Lukaku si è fatto male, i soldi che dovevano usare per il terzino li hanno utilizzati per l’attaccante. Negli ultimi giorni di mercato è arrivata l’Udinese. Non volevano cedermi. All’ultimo giorno di mercato si è chiusa la trattativa».

Nadir Zortea in Bologna-Lazio di Coppa Italia (© Damiano Fiorentini)

Nadir Zortea in Bologna-Lazio di Coppa Italia
(© Damiano Fiorentini)

È con queste parole, dritte al punto, che Zanoli ha spiegato il mancato passaggio al Bologna. Un operazione andata in fumo, che ha portato il club rossoblù a virare su altre coste, scegliendo infine Cagliarin per portare sotto le Due Torri un altro terzino: Nadir Zortea.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *