Bologna FC
Castro, il re di coppe
Santiago Castro dopo aver deciso gli ottavi di finale di Coppa Italia di questa stagione, ed i quarti della scorsa, prova a riscrivere la storia rossoblù
Sembra un lontano ricordo, ma un anno fa circa – il 4 febbraio scorso – Santi Castro svettò di testa nell’area dell’Atalanta, al Gewiss Stadium di Bergamo, regalando la qualificazione alla semifinale di Coppa Italia al suo Bologna. Titolare in quella partita fu Dallinga: difficile che stasera si ripeterà la staffetta tra i due centravanti rossoblù. L’attaccante olandese ha deluso con il Parma, mentre Castro ha dato maggior vigore e certezze alla squadra. Motivo per cui è fortemente indiziato a partire come titolare. E anche nel derby contro i ducali, non nella recente e cocente sconfitta di campionato, bensì nell’ottavo di Coppa Italia, Castro decise il match allo scadere, portando i rossoblù a giocarsela al Dall’Ara questa sera.
Castro d’autore
Qualora stasera il Bologna passasse il turno contro una Lazio in estrema difficoltà da inizio stagione e incerottata, ma reduce da ottime prove come quella di Torino nel week-end, se la vedrebbe proprio contro l’Atalanta in semifinale. La Dea si è sbarazzata della Juventus, con un perentorio 3-0, la scorsa settimana. Anche il Bologna avrà i suoi assenti: De Silvestri (ex della sfida), Lykogiannis ed Heggem per un affaticamento al quadricipite della gamba sinistra. Ieri in conferenza stampa, Vincenzo Italiano ha parlato della possibile formazione, svelando poco o nulla in realtà, e del momento di Santiago Castro.
«Col Maccabi ha avuto tre-quattro palle gol clamorose. Un attaccante vive di gol e servono anche le sue stoccate quando le partite sono un po’ chiuse». Mentre per quanto concerne gli undici titolari, ha ribadito il concetto dell’alternanza tra Skorupski e Ravaglia: «Chi gioca tra lui e Ravaglia l’ho già deciso, così come ho fatto la scelta tra Casale e Vitik ma non vi svelo niente». Quindi riepilogando, si dovrebbe procedere con il portiere polacco in porta, Lucumì e Casale a far coppia al centro della difesa, affiancati da Zortea e Miranda. A centrocampo Freuler, Pobega (diffidato) e Jens Odgaard, che si sta adattando al ruolo di mezzala come ammesso da Italiano. Più difficile stabilire chi sorreggerà Santi Castro: tra le ali d’attacco è bagarre fino all’ultimo per una maglia da titolare.
Fonte: Massimo Vitali, il Resto del Carlino
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