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Chi è Alessandro Romano, il gioiello della Roma che piace a Sartori e al Bologna

Il giovane regista svizzero classe 2006, talento di proprietà dei giallorossi e seguito dal club felsineo, è finito nel mirino del dt rossoblù: profilo, crescita e prospettive di mercato.

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Alessandro Romano, La Bottega dei Talenti
Alessandro Romano (© 1000 Cuori Rossoblù)

Il Bologna si prepara a una parziale, ma significativa rivoluzione del centrocampo. Nelle prossime settimane, prenderà davvero il via il calciomercato e potrebbero esserci tanti addii, di cui alcuni pesantissimi. Per sostituire i partenti, Sartori e Di Vaio hanno messo nel mirino diversi giocatori tra cui Alessandro Romano.

Centrocampista svizzero, di proprietà della Roma, in prestito allo Spezia. Conosciamolo meglio.

La carriera di Alessandro Romano

Alessandro Gianni Romano è nato a Winterthur, città svizzera del Canton Zurigo, 17 giugno 2006. Cresce in una famiglia di calciatori, il padre Umberto è stato a lungo un giocatore professionista e anche il fratello Luca è un calciatore.

Winterthur

Cresciuto nel settore giovanile delle locale società del Winterthur,  ci resta fino al livello della formazione under 18, nel 2022 quando lo preleva la Roma.

Roma

In giallorosso, visti i suoi appena 16 anni riparte dell’under 17, giocando 23 partite con due gol all’attivo e quattro assist. Dopo aver già esordito anche nell’under 18 della Roma, Romano passa l’anno successivo nella stessa categoria lasciata in Svizzera, ma si divide anche con la Primavera.

I suoi numeri sono piuttosto positivi. 35 gare tra under 18 e Primavera con due reti (in Primavera) e due assist (in under). Dall’annata 2023/24, gioca stabilmente nel torneo under 20, crescendo gara dopo gara.
Nella passata stagione, ha messo “a referto” 6 gol e 7 assist, ricevendo in estate le prime avance.

Dopo il mancato passaggio al Cagliari, società più interessata di tutte, resta a Roma e continua a giocare con la Primavera (13 presenze, 3 gol e 2 assist) ed esordendo anche in Serie A: 2 presenze per un totale di 6 minuti.

Spezia

A gennaio, ormai quasi 20enne, lo Spezia lo preleva in prestito secco fino al termine della stagione. Prima con Roberto Donadoni e poi con il ritorno di Luca D’Angelo, Romano si prende il posto da titolare, collezionando finora 18 presenze e un assist e distinguendosi nonostante le enormi difficoltà dei liguri.

Romano in Nazionale

Pur avendo anche il passaporto italiano, Romano ha scelto fin da subito la Svizzera. Con le selezioni giovanili elvetiche ha giocato fin dall’under 16, con cui gioca 9 volte. Passa poi all’under 17, con cui gioca 13 volte e segna 3 reti, partecipando anche al Campionato Europeo di categoria del 2023.

Passa poi in under 18, con cui colleziona 7 presenze e un gol. Mentre, in under 19 gioca 4 volte con un gol e un assist all’attivo. Nel finale del 2020, ha poi esordito con l’under 20, con cui ha finora fatto solo una presenza.

Caratteristiche fisiche

180 cm x 73 kg, Romano è un perfetto ectomorfo. Struttura fisica e muscolare molto asciutta, regolare, senza particolari sviluppi né negli arti superiori che inferiori. È dotato di una buona coordinazione e una discreta forza che gli permette, insieme alla sua tecnica, di proteggere il pallone dai contrasti più duri. Non è particolarmente veloce, ma è rapido e agile nel divincolarsi negli spazi stretti.

Caratteristiche tecniche

Mancino naturale, è dotato di un’ottima tecnica individuale, grazie alla quale sfrutta nei principali fondamentali del controllo, della conduzione della palla e del passaggio anche il piede debole. Il suo sinistro è particolarmente educato. Infatti è precisissimo sia nel gioco lungo che nelle conclusioni dalla grande distanza. Qualità che, unite all’ottima dinamica di tiro, gli permettono di concludere non solo in maniera precisa ma anche con poteva verso la porta avversaria.

Dotato di una grande visione di gioco, Alessandro è un regista puro perché ha la capacità di giocare il pallone in maniera molto precisa e puntuale sia sul breve, che sul lungo, sia rasoterra che alzando il pallone. Non di rado lo si vede servire i compagni che attaccano la profondità, scavalcando le linee avversarie oppure sventagliare sulle fasce per gli esterni a creare anche situazioni pericolose di uno contro uno.

La sua visione verticale e la precisione del suo piede gli permettono anche di avere un’ottima abilità nel pescare i compagni tra le linee. Tanti dei suoi assist, infatti, arrivano proprio dalla sua capacità di tagliare le linee avversarie con precisi filtranti che servono i movimenti senza palla degli attaccanti.

Alessandro è infine, come detto, dotato di un’ottima dinamica di tiro verso la porta avversaria. Quando ha spazio e tempo, Alessandro non esclude il tiro anche dalla lunga distanza. La sua abilità nel concludere in porta è testimoniata anche dai numeri a livello di finalizzazione, che è supportata anche dalla buona conoscenza dei tempi di gioco e quindi di inserimento.

In fase di non possesso può ancora fare grandi passi avanti. È grintoso e dinamico quando deve difendere e, in Serie B, non sembra aver sofferto troppo l’impatto fisico col professionismo. Dovrà però presto misurarsi con la Serie A, dove servirà anche migliorare le proprie letture del gioco avversario, implementando nel suo repertorio intercetti e magari una maggior presenza nel gioco aereo.

Romano in campo

Alessandro ha giocato finora soprattutto come mediano o in coppia o come vertice basso di un centrocampo a tre. Tuttavia, le sue doti d’inserimento, di tiro e di gioco in verticale fanno di lui una potenziale mezzala sinistra di alto livello.
Nel Bologna del futuro, in un ipotetico 4-2-3-1 con Vincenzo Italiano Romano potrebbe prendere il posto di Remo Freuler ma dovrà essere affiancato da un mediano più fisico.

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