Bologna FC
Il Ferguson dei bei tempi: prima con la Scozia, poi con il Bologna?
Bell’esordio di Ferguson con la sua Scozia al Mondiale, dimostrando tutto il suo potenziale come prima dell’infortunio: può essere una risorsa per il Bologna di Tedesco
E finalmente è arrivato l’esordio in una grande competizione con la sua nazionale. Di chi si parla? Di Lewis Ferguson, che ha giocato nella prima partita della Scozia al Mondiale contro Haiti da titolare. Il Capitano del Bologna, nella prima partita del girone, è sembrato tornare quello di una volta: duttile e reattivo. Proprio per questo, nel nuovo Bologna di Tedesco, potrebbe tornare molto utile. Anche se, lo stesso Lewis si aspettava di più dalla scorsa stagione, e le altre squadre lo guardano.
Lewis Ferguson e l’esordio al Mondiale con la Scozia
La prima frase è totalmente riferita al 2024. Probabilmente il miglior periodo della sua carriera. Lewis Ferguson, con la fascia di Capitano al braccio, volava con il suo Bologna verso la qualificazione in Champions League, con lui tra i protagonisti dell’impresa. Tutto molto bello, fino alla rottura del ginocchio in un Bologna-Monza che ne ha precluso il finale di stagione e, soprattutto, l’Europeo in Germania con la Scozia, per la prima volta.
Tanta delusione, ma anche tanta voglia di tornare. Con il Bologna, mesi dopo, è riuscito a giocare la Champions League. Con la Scozia, invece, tutto era rimandato a quest’estate, e finalmente eccoci qua. Lewis ha coronato il suo sogno di giocare una grande competizione, la più grande, con la sua nazionale: un esordio, quello contro Haiti, che ha riportato Ferguson ai bei tempi, come sottolineato da Marco Vigarani nell’edizione odierna del Corriere di Bologna. Tanta corsa, alto ritmo e al centro del gioco.
L’utilità nel Bologna di Tedesco
Quel Ferguson è mancato tanto al Bologna. Con l’avvento di Vincenzo Italiano e il suo infortunio era cambiato qualcosa per Lewis, che si è reinventato mediano, anche con buoni risultati. Non più al centro del gioco, però: lo stesso Ferguson, tramite le parole del suo agente, si aspettava di giocare molto di più nella stagione appena conclusa.
Tedesco lo ha menzionato nel corso della sua presentazione, conscio dell’importanza del numero 19 nel Bologna e, probabilmente, anche nel suo tipo di gioco. C’è, però, anche un ambiente esterno che guarda con interesse a Ferguson, il quale entra nel penultimo anno di contratto e non sembra disdegnare le attenzioni altrui. Vedremo se questa versione di Lewis Ferguson potrà tornare protagonista anche sotto le Due Torri.
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