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L’analisi di Italiano, i punti lasciati per strada in inferiorità diventano sette

Le parole del mister dopo la rimonta subita a Marassi e i troppi punti lasciati per strada in maniera superficiale

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Italiano Genoa Bologna (©Bologna FC 1909)
Vincenzo Italiano (© Bologna FC 1909)

Due partite in una contro il Genoa, ma i punti si prendono al novantesimo e il Bologna anche ieri ne ha lasciati tre per strada. Lo sa bene Vincenzo Italiano che fino al sessantesimo ha rivisto i suoi ragazzi capaci di esprimere un calcio propositivo e senza rischi per poi mandare tutto all’aria nei trenta finali di gioco: «questi errori compromettono il lavoro» così il tecnico rossoblù a fine gara.

I primi sessanta di gioco

Approccio determinato e capacità di sbloccare la gara con il ritorno al gol di Lewis Ferguson, ma sopratutto pochi rischi e tanta concretezza. La stessa con la quale è arrivato anche il raddoppio dei rossoblù. Genoa mai pericoloso e Bologna apparentemente in controllo, quasi a volersi mettere alle spalle le incertezze dell’ultimo periodo riprendendo il cammino dei primi mesi di stagione.

Jonathan Rowe (© Bologna FC 1909)

Jonathan Rowe (© Bologna FC 1909)

«Ci eravamo detti di non partire con il solito handicap sotto di un gol e ci eravamo riusciti, abbiamo creato e non abbiamo concesso niente. Poi in inferiorità in questo calcio è solo fase difensiva, che potresti fare anche in maniera diversa ma loro hanno messo tre palloni all’incrocio e allora bravi loro». 

Troppo spesso in dieci uomini

Sono già sette i punti lasciati da vantaggio perso dopo essere rimasti in dieci in questa stagione: il 2-2 contro la Fiorentina dopo l’espulsione di Holm e il successivo rigore di Kean e i più recenti con Como 1-1 e ieri con il Genoa 3 -2. Tutti con il comune denominatore del gol subito in pieno recupero.

Lukasz Skorupski è stato espulso durante Genoa Bologna

Lukasz Skorupski (© Bologna FC 1909)

Ieri però è stata la batosta più pesante, essere rimontati dal 2-0 senza riuscire a portare a casa neanche un punto l’ascia un amaro in bocca difficile da buttare giù. «Lukasz in quel momento deve avere la lucidità di non fare un’entrata del genere, però da quella distanza e con tanti uomini a difendere la porta non è chiara occasione da gol – dice Italiano – si tratta di errori che non dobbiamo commettere, ogni partita facciamo regali che mettono in discussione il risultato la classifica, tutto».   

Andare avanti dopo Genoa – Bologna

Ora però bisogna nuovamente chiudersi in spogliatoio e riportare cattiveria in campo. Giovedì in Serbia l’ultima gara della prima fase di Europa League dove pesano in funzione di una possibile passaggio diretto i due punti lasciati contro il Brann per via di un’altra gara giocata in inferiorità numerica dal 23esimo del primo tempo. 

Il passaggio ai play-off è però già assicurato e giovedì contro il Maccabi Tel-Aviv sul neutro di Bačka Topola i ragazzi di Vincenzo Italiano potranno riscattare la debacle di ieri pomeriggio: «Archiviare e ripartire, è un ritmo che abbiamo già preso, sono sereno per quello». 

Fonte: Corriere di Bologna – Luca Aquino

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