Bologna FC
IL GRILLO PENSANTE – Tutto in una notte
La notte romana determinerà chi continuerà il percorso europeo fra Roma e Bologna: ma i rossoblù hanno tutto per sognare il colpaccio all’Olimpico
Il gol di Bowie, nella notte bolognese, ha sostanzialmente fatto calare il sipario sul campionato rossoblu. Una sconfitta interna sanguinosa quella col derelitto Verona, capace di soli tre pareggi nelle ultime dodici gare e a digiuno di vittorie nel 2026. I ragazzi di Italiano hanno faticato fin da subito, apparendo macchinosi ed un po’ sprovveduti dinanzi all’arrocco scaligero. Nonostante tutte le difficoltà, Rowe era riuscito a sbloccare la situazione indirizzando la gara verso una di quelle vittorie tanto sporche quanto benefiche per classifica e morale. Ed invece, neanche la benedizione del vantaggio è stata sufficiente per conquistare una vittoria che avrebbe alimentato la fiamma della speranza europea.
Tutto sull’Europa League, ultimo appuntamento con il “premio grosso” in palio
Chiusa virtualmente la porta del campionato, si aprirà effettivamente il portone dell’Europa League? L’usciere di turno è la Roma di Gasperini, non esattamente l’ostacolo più semplice da scavalcare. I capitolini si ritrovano invischiati in una bagarre serrata con Como e Juventus per strappare l’ultima piazza valevole per la partecipazione alla prossima Champions League. Una lunga volata logorante e disseminata di trappole. Niente sembra scontato e gli ottavi di finale col Bologna potrebbe essere una scorciatoia tortuosa ma più rapida alla conquista della competizione più elitaria del continente. Pertanto, nulla sarà lasciato al caso. La strada verso Istanbul è lastricata d’oro e luccica come non mai. La Roma si gioca tanto ma il Bologna si gioca tutto.
Primo round in parità, si deciderà tutto in una notte a Roma
La cornice è stata di quelle da grande appuntamento, oltre 27 mila spettatori (nonostante l’infausto orario delle 18:45) e un’atmosfera che fin da subito si è percepita come particolare. Quell’aria elettrica che solo il contesto di una coppa europee sa sprigionare, nonostante ad incrociare le armi fossero due squadre italiane. Immediatamente tutto è apparso come nelle prime settimane della stagione. Un autentico déjà-vu: uno stadio focoso come un’amante ai primi incontri, una squadra rossoblu esuberante e l’avversario costretto all’angolo come un pugile arrabattato principalmente a difendersi. Con lo scorrere dei minuti la Roma ha preso un po’ le misure e, sebbene restasse a galla con il prodigioso Svilar, si percepiva che Malen e compagni disponessero di armi acuminate. Finirà 1-1 con le reti degli italianissimi Bernardeschi e Pellegrini, i rossoblu si sono fatti preferire ma il fato pronuncerà il suo verdetto soltanto nella gara di ritorno dell’Olimpico.
Qualche nota positiva c’è nella settimana che deciderà una stagione: tutto in una notte
Il segnale migliore dalla serata di coppa risiede nello smalto brillante di Rowe e Bernardeschi. Mister Italiano può contare quantomeno su due esterni davvero in palla nella settimana più delicata dell’intera stagione. Qualche sbavatura (compresa quella fatale di Joao Mario) si è vista ma è stata lotta vera. Vero è che sarebbe stato preferibile non lasciare la contesa così aperta sul terreno avversario, ma c’è ancora vita. E finchè c’è vita, c’è speranza. Sbancare il Mapei Stadium nel pomeriggio domenicale di campionato sarebbe un poderoso tonico da ingurgitare prima di imboccare la via verso la capitale. Una strada che porterà ad un bivio netto e incontrovertibile: il Bologna uscirà da Roma con una stagione terminata in anticipo di due mesi oppure con la grande chance di giocarsi ancora l’Europa. Non è soltanto una partita, è lo spartiacque tra un (parziale?) ridimensionamento ed il mantenimento di uno status meritatamente conquistato nelle ultime due stagioni. Si decide tutto in una notte.
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