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Italiano lapidario: le richieste alla società prima della conferma

Botta e risposta al termine della partita contro la Roma, con Vincenzo Italiano che ha aggiustato il tiro del discorso fatto precedentemente da Fenucci

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Vincenzo Italiano, Bologna-Roma 0-2 (© Damiano Fiorentini)
Vincenzo Italiano (© Damiano Fiorentini)

Nella scorsa settimana, a margine delle dichiarazioni post Juventus-Bologna, si era profilato un probabile incontro tra la dirigenza e Vincenzo Italiano. Così non è stato. Come racconta Alessandro Mossini sul Corriere di Bologna, le parole di Fenucci prima della sfida contro la Roma, che miglioravano ‘la fiducia’ sul felice epilogo (termine usato precedentemente dall’amministratore delegato rossoblù), facevano pensare ad un incontro già avvenuto e formalizzato.

Le parole di Fenucci

«Il percorso con l’allenatore continua, con Italiano ci troviamo bene, ha dato un gioco europeo alla squadra e dovremo continuare su questa strada.» Al termine della partita contro i capitolini, sono arrivate anche le dichiarazioni di Vincenzo Italiano, che non aveva parlato alla vigilia della 34esima giornata, accodandosi al silenzio stampa deciso dalla società.

Le parole di Italiano

L’allenatore rossoblù ha corretto il tiro del dirigente, focalizzandosi sul finale di stagione e sul campo, prima di impostare un colloquio con lo stato maggiore felsineo. «Non ci siamo mai trovati e non abbiamo mai discusso. State scrivendo che ho appuntamenti con il club per discutere del futuro ma non è vero, sto solo pensando a fare più punti possibili. Poi un incontro ci sarà, come è accaduto lo scorso anno: ne parleremo tutti insieme a fine stagione. Lavorare con Fenucci, Sartori e Di Vaio è una garanzia».

Poco dopo Italiano ha rincarato la dose, rivolgendosi (in)direttamente alle ambizioni della società. «La gente qui sta alzando l’asticella, me lo aspettavo. Vorrà e pretenderà. E quando qualcuno pretende di arrivare a certi livelli bisogna capire cosa si vuol fare.» Tradotto: il mercato dovrà scuotere le fondamenta della squadra. All’accordo sul rinnovo cui si era giunti la scorsa estate (3 milioni netti l’anno e contratto in scadenza nel giugno 2027), Vincenzo Italiano aveva chiesto garanzie da concordare sulla costruzione della rosa.

Evidentemente, gli errori sulla valutazione di alcuni calciatori, così come sul dispendio fisico stagionale, hanno sollevato dei dubbi che l’allenatore vuole risolvere. Il mercato senza coppe europee sarà al ribasso, economicamente parlando, ma il Bologna ha dimostrato di sapersi giocare bene le proprie carte anche partendo da uno svantaggio economico. Alla dirigenza le idee non mancano e il talento neppure.

Gli errori fanno parte della natura umana: l’intelligenza ed il pragmatismo d’altra parte, impongono di cambiare strada, laddove la via maestra si sia rivelata fallace. Al Bologna si chiede questo e lo fa capire tra le righe il suo allenatore.

 

 

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1 Commento

1 Commento

  1. Renato

    27 Aprile 2026 at 11:34

    Italiano vattene che alla fine del campionato non hai ancora una formazione base e sbagli tutte le sostituzioni

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